Rischi trasversali, ergonomia

Rischi trasversali / Ergonomia

MMC, MRP, POSTURE INCONGRUE, MAPO,
RIPROGETTAZIONE POSTAZIONI DI LAVORO, ERGONOMIA COGNITIVA

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IL SERVIZIO

Le analisi dei rischi da agenti trasversali (soprattutto le analisi ergonomiche) sono spesso da valutare nel oro complesso.

Movimentazione Manuale dei Carichi - MMC

Con il termine Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) si identificano tutte quelle operazioni di, sollevamento, trasporto e sostegno, deposizione di un carico ad opera di uno o più lavoratori.

La Movimentazione Manuale dei Carichi comprende le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari.

Per valutare il rischio da movimentazione manuale dei carichi, utilizziamo il metodo di analisi NIOSH; per le attività assimilabili ad attività di Spinta-Traino, l'algoritmo NIOSH viene usato assieme ad un dinamometro a completamento e sostituzione dell'algoritmo SNOOK - CIRIELLO.

Il nostro servizio si sviluppa in due fasi:

1) SOPRALLUOGO PER L'ACQUISIZIONE DEI DATI E MISURE STRUMENTALI

Sopralluogo durante le giornate lavorative più rappresentative dell'attività lavorativa per rilevare i parametri necessari per il calcolo dell'indice di sollevamento per ciascun compito / attività individuato (sollevare, deporre, trasportare, sostenere, spingere e/o tirare un carico) nel contesto di ciascuna mansione o postazione lavorativa oggetto della valutazione ed effettuare le eventuali misure di forza con dinamometro (per attività di traino / spinta).

La strumentazione impiegata è conforme alla norma specifica ed è soggetta a taratura periodica.

2) PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

Analisi dei dati, valutazione del rischio e predisposizione del documento tecnico, contenetene:

  • Sintesi della valutazione e aspetti rilevanti
  • Dati generali dell'organizzazione
  • Riferimenti legislativi e normativi considerati
  • Analisi delle attività / processi produttivi
  • Metodologia di analisi e valutazione del rischio utilizzata
  • Strumentazione impiegata e limiti di riferimento
  • Misure eseguite e schede di valutazione del rischio per i diversi compiti presenti (singolo, composito, variabile, traino/spinta) e confronto con gli indici di sollevamento di riferimento
  • Schede di valutazione del rischio per mansione e confronto con gli indici di sollevamento di riferimento
  • Riassunto della valutazione con elenco delle mansioni per fasce di rischio ed indicazione del rischio specifico per fasce di età e genere
  • Interventi di miglioramento sulle singole mansioni e / o compiti per la riduzione o per il contenimento del rischio

Movimenti Ripetitivi - MRP

Le attività lavorative che comportano movimenti ripetuti degli arti superiori sono responsabili di un elevato numero di patologie a carico dei vari distretti articolari coinvolti nel movimento stesso.

Lo svolgimento di compiti ripetitivi può comportare affaticamento, ridotta produttività e alienazione, dovuta alla monotonia di attività protratte per lunghi periodi.

n generale, un'attività lavorativa può essere costituita da uno o più compiti ripetitivi, non ripetitivi e / o di buffer (riposo).

I compiti ripetitivi sono caratterizzati da sequenze di azioni di durata relativamente breve, dette "cicli", che si ripetono più volte uguali a loro stesse; le "azioni" non sono solo i singoli movimenti articolari, ma una serie di gesti e movimenti di uno o più distretti articolari finalizzati al compimento di un'operazione elementare.

Per valutare il rischio da movimenti ripetitivi, non essendo standardizzato il metodo di analisi, consigliamo – anche in riferimento alle indicazioni di diversi SPISAL ed ULSS locali, nonché da diverse pubblicazioni INAIL – di scegliere uno tra i due metodi di valutazione sotto descritti: check-list OCRA o OCRA-INDEX.

MAPPATURA DELLE POSTAZIONI: metodo di valutazione con check-list OCRA

La check-list OCRA comprende l'analisi di tutti i fattori di rischi principali quali la frequenza, la forza, la postura incongrua, la carenza di tempi di recupero e la presenza di fattori di rischio complementari.

Il nostro servizio si sviluppa in due fasi:

1) SOPRALLUOGO PER L'ACQUISIZIONE DEI DATI E MISURE STRUMENTALI

Sopralluogo durante le giornate lavorative più rappresentative dell'attività lavorativa per rilevare l'attività svolta nella postazione/compito, con registrazione mediante videocamera, al fine di poter analizzare con maggiore dettaglio e precisione i movimenti delle singole parti degli arti superiori, sia destro che sinistro.

2) PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
DI ESPOSIZIONE A MOVIMENTI RIPETITIVI

Analisi dei dati, valutazione del rischio e predisposizione del documento tecnico, contenetene:

  • Sintesi della valutazione e aspetti rilevanti
  • Dati generali dell'organizzazione
  • Riferimenti legislativi e normativi considerati
  • Analisi delle attività / processi produttivi con presa filmati delle singole attività
  • Metodologia di analisi e valutazione del rischio utilizzata (check-list OCRA)
  • Schede di valutazione del rischio per i diversi compiti e confronto con i limiti
  • Schede di valutazione del rischio per mansione e confronto con i limiti
  • Riassunto della valutazione con elenco delle mansioni per fasce di rischio
  • Interventi di miglioramento sulle singole mansioni e / o compiti per la riduzione o per il controllo del rischio

ANALISI DEL RISCHIO: metodo di valutazione OCRA-INDEX

Il metodo di valutazione OCRA-INDEX è un metodo più completo e comprende l'analisi della frequenza d'azione, intensità della forza, durata dello sforzo, analisi posturale completa di spalla, gomito, polso e mano, eventuale analisi dei tempi di recupero, analisi degli aspetti dell'organizzazione del lavoro e dei fattori complementari (se presenti).

Il nostro servizio si sviluppa in due fasi:

1) SOPRALLUOGO PER L'ACQUISIZIONE DEI DATI E MISURE STRUMENTALI

Sopralluogo durante le giornate lavorative più rappresentative dell'attività lavorativa per rilevare l'attività svolta nella postazione / compito, con registrazione mediante videocamera, al fine di poter analizzare con maggiore dettaglio e precisione i movimenti delle singole parti degli arti superiori, sia destro che sinistro.

2) PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
I ESPOSIZIONE A RUMORE

Analisi dei dati, valutazione del rischio e predisposizione del documento tecnico, contenetene:

  • Sintesi della valutazione e aspetti rilevanti
  • Dati generali dell'organizzazione
  • Riferimenti legislativi e normativi considerati
  • Analisi delle attività / processi produttivi con presa filmati delle singole attività
  • Metodologia di analisi e valutazione del rischio utilizzata (OCRA index)
  • Schede di valutazione del rischio per i diversi compiti e confronto con i limiti
  • Schede di valutazione del rischio per mansione e confronto con i limiti
  • Riassunto della valutazione con elenco delle mansioni per fasce di rischio
  • Interventi di miglioramento sulle singole mansioni e / o compiti per la riduzione o per il controllo del rischio

Posture incongrue

Per "postura" si intende la posizione del corpo nello spazio e le relative relazioni tra i vari segmenti corporei.

La postura più corretta è quella che consente di svolgere le attività quotidiane e lavorative con il minor dispendio energetico ed è influenzata da numerosi fattori (neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali).

Si accenna all'analisi delle posture incongrue nel D.Lgs. 81/2008 e a differenza di MMC e MRP, non c'è nessun riferimento legislativo vero e proprio sul metodo analitico da utilizzare per effettuare l'analisi.

Esistono molti algoritmi di calcolo: OWAS, RULA, REBA, MANTRA, ...

Noi utilizziamo l'algoritmo OWAS, RULA o REBA su richiesta specifica. Attualmente ci stiamo orientando sull'algoritmo TACO, perché, oltre a fornire una discreta analisi sui movimenti degli arti superiori quando si è in movimento, prende in considerazione anche l'analisi delle posture e il sovraccarico a carico degli arti inferiori in molte tipologie di posizioni diverse.

È doveroso osservare (come ricordato nel "Handbook of Human Factors and Ergonomics Methods" – Ed. CRC Press 2005) che gli strumenti di analisi a tempo determinato, come il metodo OWAS e similari, forniscono un'alta generalità nella classificazione del rischio e risentono di una sensibilità molto bassa (come ricordato anche da Fransson-Hall et al., 1995).

Videoterminali - VDT

Gli studi antropometrici hanno portato fin dagli anni '80, con l'avvento delle postazioni di lavoro a videoterminale, alla necessità da parte degli ergonomi, dei designer industriali e delle aziende, di comprendere il modo migliore per organizzare la logistica di tali postazioni.

Nonostante le pubblicazioni siano molteplici, le postazioni a videoterminale sono state "dimenticate" e di fatto sono le meno controllate all'interno delle aziende nonostante siano generalmente le più numerose. Sono anche le postazioni più impattanti sul fisico dell'individuo, proprio in virtù del fatto che costringono l'operatore in una posizione affaticante (contrariamente a quanto si potrebbe pensare) e soprattutto non naturale anche per molte ore consecutive.

ILLUMINAZIONE

L'illuminazione artificiale e naturale sono molto importanti per la qualità della postazione di lavoro al videoterminale.

I principali problemi sono:

  • riflessi sullo schermo dovuti alla luce naturale o artificiale;
  • abbagliamento dovuto a fonti luminose artificiali;
  • eccessivo contrasto chiaro-scuro.

POSTAZIONE

Il lavoro al videoterminale pone dei rischi che non dipendono solo dal videoterminale stesso ma da tutto ciò che costituisce l'ambiente in cui il lavoratore si trova.

I rischi legati al vero e proprio VDT sono dipendenti dalle sue componenti (schermo, tastiera, mouse, altre periferiche) oltre che dalle caratteristiche dei software installati, mentre l'ambiente comprende la postazione di lavoro (essenzialmente scrivania e seduta) e quanto c'è intorno (luce ambientale, microclima, spazi di lavoro e di movimento, ambiente sonoro, ...).

Movimentazione Manuale Pazienti Ospedalieri - MAPO

L'indice MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati) viene utilizzato per valutare il rischio nella Movimentazione Manuale dei Pazienti (MMP).

L'utilizzo del metodo MAPO per le strutture di ricovero di pazienti parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, è efficace nel ricavare un indicatore specifico del rischio per la complessa interrelazione tra i fattori ambientali e gli strumenti di ausilio alla movimentazione adottati.

Il metodo di analisi parte dalla Movimentazione Carichi – NIOSH – per calarla nella movimentazione dei pazienti.

Il metodo di valutazione più recente, è stato redatto, in accordo con gli ASPP, dalla AA.SS.SS. della regione Friuli Venezia Giulia.



SERVIZI AGGIUNTIVI POST VALUTAZIONI
"Riprogettazione postazioni di lavoro" ed "Ergonomia cognitiva"

Sulla base delle valutazioni fatte, siamo in grado di proporre una serie di soluzioni innovative per la RIPROGETTAZIONE DELLE POSTAZIONI DI LAVORO, tipicamente in chiave lean e di poter valutare, nella medesima ottica, quali sono i movimenti "a scarso valore aggiunto" nei cicli di lavoro, intervenendo potenzialmente sul miglioramento dei movimenti in ottica di "Tempi e Metodi".

Possiamo anche poter intervenire parzialmente sul design aziendale introducendo nelle aziende che lo richiedono l’ottica visuale che sta alla base dell'ergonomia cognitiva.





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