Ambienti confinati: la normativa di riferimento
La scarsa consapevolezza dei rischi negli ambienti confinati, sia da parte dei lavoratori che dei datori di lavoro, è una delle principali cause di infortuni sul lavoro. Spesso, le misure di prevenzione e protezione sono insufficienti, aumentando il rischio di incidenti gravi.
La valutazione del rischio per gli ambienti confinati è obbligatoria secondo il D.Lgs 81/08 (art. 17 e 28) in funzione anche della corretta applicazione del D.P.R. 177/2011.
NECSI offre un servizio specializzato di valutazione e consulenza per la sicurezza negli ambienti confinati, supportando le aziende nella gestione delle attività lavorative in questi contesti ad alto rischio.
In pratica
Valutazione e prevenzione del rischio negli ambienti confinati
Il nostro servizio di analisi del rischio negli spazi confinati e ambienti con sospetto di inquinamento segue tre fasi principali:
- Mappatura degli ambienti confinati e delle attività svolte al loro interno, comprese operazioni straordinarie come pulizia industriale, manutenzione impianti e bonifica ambientale.
- Valutazione del rischio con identificazione delle principali criticità e definizione delle misure di prevenzione e protezione per i lavoratori.
- Redazione di procedure operative per la gestione delle attività negli spazi confinati e per la sicurezza in caso di emergenza, con particolare attenzione alla formazione dei lavoratori e all’uso di dispositivi di protezione individuale (DPI).
Affidarsi a NECSI per la sicurezza negli ambienti confinati significa garantire la conformità alla normativa, ridurre il rischio di incidenti e migliorare le condizioni di lavoro per i propri dipendenti.