
Il 24 giugno scorso le Commissioni Lavoro e Affari Sociali della Camera hanno votato parere favorevole al decreto correttivo del testo unico, contro il parere negativo – formulato in due proposte di voto alternative a quello della maggioranza – di PD ed IdV.
Il parere favorevole è accompagnato da alcune osservazioni di carattere formale, ma soprattutto da rilievi sostanziali su questioni delicate, quali quelle sollevate, ad esempio dagli articoli 2-bis, 8-bis e 10-bis.
Nello stesso giorno anche il Senato si è espresso nello stesso senso.
Il provvedimento ha dunque percorso la prima fase del suo iter, ricevendo parere negativo dalla Conferenza Stato-Regioni, e positivo dalle commissioni parlamentari. Torna dunque al Governo, che deve licenziare il testo definitivo entro la scadenza della legge delega, ossia il 16 agosto prossimo.












