REACH: ecco chi saranno le autorita’ ispettive

Con l'accordo 29/10/2009 il Ministero del Lavoro ha individuato chi saranno le autorità ispettive incaricate della verifica del rispetto di quanto previsto dal Regolamento REACh: in prima istanza sono individuato gli Uffici di Sanità marittima, aerea e di confine (USMAF), i NAS e i NOE dei Carabinieri, ISPESL e Agenzia delle Dogane.

Entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dell'accordo (avvenuta il 07 dicembre 2009 e quindi entro il 07 marzo 2010) sarà poi compito delle Regioni e delle Province autonome individuare a livello locale ulteriori autorità competenti.

I controlli saranno eseguiti sulla base delle linee guida che saranno fornite da ECHA, ma dovranno prevedere almeno i seguenti punti:

  • avvenuta pre registrazione e registrazione, notifica, proposte di test, autorizzazione là dove necessarie;
  • osservanza delle restrizioni ex art. 67 del Regolamento REACh (restrizioni all'immissione sul mercato per sostanze SVHC;
  • gestione, lungo tutta la catena di approvvigionamento, di tutti i dati e informazioni utili, tra i quali si citano in particolare la scheda di sicurezza e i relativi scenari di esposizione, l'etichettatura nonché l'effettivo utilizzo fatto delle sostanze e delle miscele;
  • il rispetto dei termini disposti per le future autorizzazioni.

Il medesimo accordo prevede la creazione di un elenco nazionale e locale dei laboratori cui le strutture di controllo e ispezioni potranno fare riferimento e per i quali verranno prodotte delle procedure di armonizzazione delle attività.

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