
Il Senato ha bocciato l’emendamento al decreto "Milleproroghe", che spostava al 31 dicembre 2013 i termini per usufruire di condizioni agevolate per la qualificazione delle imprese.
Resta quindi in vigore la scadenza del 31 marzo 2011, passata con l’approvazione del Decreto Legge 225/2010.
Vale il termine del 31 marzo 2011 anche per la dimostrazione della capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria, possibile prendendo come riferimento il periodo di attività relativo ai migliori tre anni del quinquennio precedente o ai migliori cinque anni del decennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara.
Allo scadere dei termini previsti dalla proroga, le imprese che intendono conseguire la qualificazione per la realizzazione di lavori pubblici dovranno rifarsi ai tre anni precedenti.












