
Il provvedimento, fortemente voluto dal Ministro Sacconi, è stato condiviso da Regioni e parti sociali quale misura necessaria a impedire il ripetersi di incidenti, troppo frequenti negli ultimi anni (si pensi, solo per citare alcune tra le ultime, alle stragi sul lavoro di Mineo e Molfetta nel 2008, di Sarroch nel 2009 e di Capua nel 2010), con connotati di particolare drammaticità e prevede che in tali contesti possano operare unicamente imprese e lavoratori in possesso di competenze professionali, formazione, informazione e addestramento adeguati al rischio delle attività da realizzare, oltre che a conoscenza delle procedure di sicurezza da applicare e in possesso di informazioni complete sui luoghi di lavoro.












