Vibrazioni mano-braccio: linee guida per la riduzione del rischio

Pubblicate nell'aprile 2007 le due parti del rapporto tecnico UNI/TR 11232 "Vibrazioni mano-braccio – Linee guida per la riduzione del rischio da vibrazioni".

Il documento messo a punto dalla Commissione Vibrazioni dell'UNI è composto da due sezioni, corrispondenti alle due parti del CEN/CR 1030:2005.

PARTE 1 – "Metodi tecnici progettuali per la progettazione delle macchine" Dedicato a progettisti e fabbricanti di macchine, il documento specifica le strategie per ridurre il possibile rischio associato con le vibrazioni trasmesse da macchinari che vengono impugnati o guidati manualmente. Sono affrontati i quattro aspetti fondamentali della riduzione degli effetti:

  • riduzione dell'ampiezza delle vibrazioni alla sorgente;
  • riduzione della trasmissione delle vibrazioni dalla sorgente all'impugnatura e ad altre superfici a contatto con le mani;
  • riduzione delle vibrazioni trasmesse dagli afferraggi o impugnature della macchina agli arti dell'operatore tramite accorgimenti di progetto ergonomici;
  • progetto termico utile ad ottimizzare la temperatura delle mani.

PARTE 2 – "Misure di prevenzione sul posto di lavoro" Dedicata ai preposti e ai responsabili della sicurezza e della salute, questa parte riporta le linee guida per la riduzione ed il controllo dei rischi per la salute associati all'esposizione a vibrazioni mano-braccio durante il lavoro.

Il documento copre quattro principali aspetti e precisamente:

  • identificazione delle principali sorgenti di vibrazioni mano-braccio nei posti di lavoro;
  • riduzione delle vibrazioni mediante la revisione delle mansioni e la riprogettazione del prodotto e del processo;
  • scelta di macchine con basso livello di vibrazioni, sistemi antivibranti e dispositivi di protezione personale;
  • provvedimenti a carattere organizzativo per il controllo dell'esposizione alle vibrazioni mano-braccio.

UNI EN ISO 8041 A questi si aggiunge la versione italiana della UNI EN ISO 8041 "Risposta degli individui alle vibrazioni – Strumenti di misurazione", che definisce prestazioni e limiti di tolleranza per gli strumenti di misurazione dei valori delle vibrazioni, tra i quali:

  • omologazione, prova completa dello strumento sulla base delle specifiche definite nella norma stessa;
  • verifica periodica, serie intermedia di prove progettate per garantire che uno strumento rimanga all'interno delle specifiche prestazionali richieste;
  • verifiche in situ, livello minimo di prove richieste per indicare che uno strumento funzioni, con ogni probabilità, all'interno delle specifiche prestazionali richieste.
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