
Il 27 giugno scorso la Commissione europea ha adottato la proposta del Parlamento europeo e del Consiglio finalizzata alla regolazione della "classificazione, etichettamento e confezionamento delle sostanze e dei preparati" che modifica la Direttiva 67/548/CEE e il regolamento n.1907/2006.
La proposta approvata allinea il sistema di classificazione europeo al GHS (Sistema di armonizzazione globale delle Nazioni Unite) rendendo così più facili e uniformi le informazioni utili per il commercio internazionale delle sostanze chimiche. Il tutto, ovviamente, nel pieno rispetto del Regolemento Reach, in vigore da 1 giugno scorso.
La proposta passa adesso al Parlamento europeo e al Consiglio per la procedura di co-decisione. Una volta che entrerà in vigore ci sarà tempo fino al 2010 per riclassificare le sostanze chimiche e fino al 2015 per riclassificare i preparati.
Il GHS si caratterizza per una serie di classificazioni, simboli e diciture che entreranno così a far parte anche delle abitudini comunitarie. Oltre all'armonizzazione si ottiene così anche il risultato di avere una maggiore protezione per i lavoratori e i consumatori oltre che per l'ambiente. Con un solo sistema di classificazione sarà più facile comprendere la pericolosità delle sostanze e prendere così le giuste decisioni per ridurne l'impatto.












