
Approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno di legge che ratifica il Protocollo di Aarhus del 24 giugno 1998.
Tale Protocollo vieta o limita l'uso di sostanze chimiche quali insetticidi, pesticidi, diossine e furani, con l'obiettivo di ridurre o eliminare la presenza di inquinanti organici persistenti (POP – Persistent organic pollutant) che non si decompongono facilmente (n° per l'azione di batteri, n° per ossidazione, n° per raggi UV o altro).
SOSTANZE VIETATE
- Aldrin
- Clordano
- Clordecone
- Dieldrin
- Endrin
- Esabromobifenile
- Mirex
- Toxafene.
CASI PARTICOLARI PCB (Policloruro di bifenile): previsto il bando della produzione e stabilite le scadenze per il suo utilizzo.
DDT: il bando della produzione viene demandato alla disponibilità di alternative idonee alla difesa della salute da malattie come la malaria e l'encefalite. Sono previste esenzioni specifiche per determinati utilizzi dell'Eptacloro e per la produzione e l'uso dell'Esaclorobenzene.
Lindano: viene previsto un uso ristretto come intermedio chimico.
IPA, le Diossine, i Furani e l'Esacrolobenzene: viene richiesta anche l'applicazione delle migliori tecnologie disponibili per ridurre il valore annuo delle emissioni.












