Sensibilizzazione al risparmio energetico: al via il PROGETTO CIVIS

Il progetto di ricerca "CIVIS, le città come motore del cambiamento sociale", coordinato dall’Università di Trento, ha ottenuto un finanziamento di quasi 3 milioni (2.978.821 euro) nell’ambito del bando "ICT-Smartcities" del 7° Programma quadro europeo, per la sensibilizzazione al risparmio energetico attraverso la partecipazione attiva della comunità.

In CIVIS le ICT danno una mano ai cittadini per l’efficienza energetica, ovvero per consumare meglio, evitare sprechi e inquinare meno.

Il consorzio, che ha vinto la selezione europea, è internazionale e interdisciplinare. L'attività di ricerca è iniziata lo scorso ottobre e proseguirà fino a settembre 2016.

Il progetto CIVIS

 «Il progetto CIVIS – spiega Bonifacio – darà vita a una piattaforma ICT integrata e un sistema di supporto alle decisioni in grado di ottenere un risparmio energetico e riduzione di CO2, consentendo una stretta interazione tra "prosumer" (consumatori/produttori) e principali stakeholder». Chiarisce: «CIVIS promuoverà un sistema energetico più efficiente, sostenibile e informato sulle emissioni di CO2. Raggrupperà comunità, gruppi di interesse, imprese e attori non-business per decidere come allocare energia secondo obiettivi e posizioni condivise. Consentirà l'emergere di nuovi attori nel processo di creazione dell’energia. In particolare, la tecnologia sviluppata in CIVIS consentirà agli utilizzatori finali di avere un maggiore controllo sull'utilizzo dell’energia da loro generata».

Ma concretamente? «Le smart grid – aggiunge Bonifacio – rendono le reti energetiche contemporanee più intelligenti e accessibili; i nuovi modi di produrre energia renderanno presto i cittadini dei produttori di energia e non solo utilizzatori.

Il progetto CIVIS esplora le potenzialità delle reti sociali e delle comunità per ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 e del consumo energetico. Realizzeremo quest'idea sviluppando modelli di business per la rinnovata catena del valore energetico e supportandola con le necessarie ICT.

Più in particolare CIVIS implementerà un sistema ICT distribuito per gestire il fabbisogno energetico delle comunità; negoziare accordi e contratti di servizi energetici su base individuale e collettiva; diffondere consapevolezza sull'impatto dei consumi energetici collettivi; assegnare in maniere più efficiente risorse di produzione energetica. Il progetto si focalizzerà sui due studi pilota, situati a Trento e a Stoccolma, in stretta collaborazione con compagnie energetiche, gruppi di cittadini e amministrazioni locali. I partner di progetto testeranno e valuteranno la tecnologia e i modelli di business stimandone il potenziale impatto di diffusione su scala europea». [Articolo tratto dal sito www.unitn.it]

-> Consulta il comunicato stampa dell'Università degli studi di Trento

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