Novità del Decreto FARE

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato il 15 giugno scorso, un Decreto Legge recante misure urgenti in materia di crescita.

Il presidente del Consiglio ha sottolineato, in apertura, che questo provvedimento – unitamente al disegno di legge in materia di semplificazioni che verrà discusso la prossima settimana in Consiglio dei ministri – ha come base le 6 Raccomandazioni rivolte all’Italia dalla Commissione europea il 29 maggio 2013 nel quadro della procedura di coordinamento delle riforme economiche per la competitività ("semestre europeo").

In particolare, i diversi interventi rispondono alle raccomandazioni di semplificare il quadro amministrativo e normativo per i cittadini e le imprese, nonché di abbreviare la durata dei procedimenti civili, riducendo l’alto livello del contenzioso civile e promuovendo il ricorso a procedure extragiudiziali; sostenere il flusso del credito alle attività produttive anche diversificando e migliorando l’accesso ai finanziamenti; intensificare gli sforzi per scongiurare l’abbandono scolastico e migliorare qualità e risultati della scuola; proseguire la liberalizzazione nel settore dei servizi e migliorare la capacità infrastrutturale, incluso nel settore  dei trasporti.

Tra i provvedimenti introdotti dal "DECRETO FARE", che rientrano nelle tematiche SICUREZZA, AMBIENTE ed ENERGIA, segnaliamo:

  • INFRASTRUTTURE
    • 1) Lo sblocca cantieri
    • 2) Sicurezza stradale
    • 3) Rilancio porti e nautica
       
  • EDILIZIA
    • 1) Ristrutturazioni nelle città: Semplificazione e incentivazione del recupero e delle ristrutturazioni degli edifici nelle città.
    • 2) Semplificazioni in materia di edilizia: Stop alle lungaggini burocratiche: l’interessato che abbia bisogno della segnalazione di Inizio Attività può richiedere allo Sportello Unico di provvedere all’acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari all’intervento edilizio; Il certificato di agibilità può essere richiesto anche per singoli edifici, singole porzioni della costruzione o singole unità immobiliari purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria.
    • 3) Semplificazioni in materia di Durc: Per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture il Documento Unico di Regolarità contributiva: si potrà acquisire in via informatica e avrà validità di 180 giorni.
       
  • IMPRESA
    • 1) Più facile accedere al fondo di garanzia delle Pmi: Per riattivare il circuito del credito, il decreto prevede il potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia, per consentire l’accesso a una platea molto più ampia di piccole e medie imprese. A questo scopo, in particolare, si dispone la revisione dei criteri di accesso per il rilascio della garanzia che allargherà notevolmente la platea delle imprese che potranno utilizzare il Fondo ed è stato programmato un cospicuo rifinanziamento, in sede di Legge di Stabilità, che consentirà di attivare credito aggiuntivo per circa 50 miliardi.
    • 2) 5 miliardi per l’acquisto di nuovi macchinari: Le Pmi potranno accedere a finanziamenti a tasso agevolato per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo.
      I finanziamenti: Saranno concessi entro il 31 dicembre 2016 da banche convenzionate; Avranno durata massima di 5 anni e per un valore non superiore a 2 milioni di euro per ciascuna impresa.
    • 3) Rifinanziamento di contratti di sviluppo
    • 4) Più concorrenza nel mercato del gas naturale e dei carburanti: Viene inoltre ampliata l’apertura del mercato del gas naturale, liberalizzando completamente le piccole e medie aziende, in linea con quanto indicato dalla Commissione Europea e dall’Antitrust. Sono previste poi misure volte ad accelerare l’avvio delle gare di distribuzione del gas per ambiti territoriali, dalle quali deriveranno minori costi per i cittadini utenti e significative entrate per gli enti locali.
    • 5) Riduzione delle bollette dell’elettricità: In particolare, abbiamo modificato le modalità di determinazione delle tariffe concesse agli impianti in regime Cip6, in modo progressivo, portandole in linea con i prezzi di mercato che si sono significativamente ridotti nell’ultimo periodo; abbiamo bloccato la maggiorazione degli incentivi all’elettricità prodotta da biocombustibili liquidi, maggiorazione che avrebbe comportato un aumento delle tariffe di 300 milioni all’anno e avrebbe premiato impianti con scarsi benefici ambientali che saranno invece oggetto di iniziative di riqualificazione.
    • 6) Imprese miste per lo sviluppo: Crediti agevolati per assicurare il finanziamento della quota di capitale di rischio per la costituzione di imprese miste; Crediti agevolati ad investitori pubblici o privati o ad organizzazioni internazionali, per il finanziamento di imprese miste da realizzarsi in Paesi in via di sviluppo.
    • 7) Burocrazia zero
    • 8) Multa alle P.A. che ritardano: Viene introdotto un indennizzo monetario a carico delle P.A. in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi. Se il titolare del potere sostitutivo (cioè chi subentra al funzionario ‘ritardatario’) non conclude la procedura, scatta un risarcimento pari a 50 euro al giorno fino a un massimo di 2.000 euro. Se non liquidata, la somma può essere chiesta al giudice  amministrativo con una procedura semplificata.
    • 9) Certificati medici inutili: Sono eliminate tutte le certificazioni mediche oggi necessarie per accedere a impieghi pubblici e privati. Non vi saranno più per i cittadini adempimenti onerosi resi inutili dalle recenti novità legislative in materia di sorveglianza sanitaria sui luoghi del lavoro.
    • 10) Date uniche: Il decreto importa anche nel nostro Paese il meccanismo delle date uniche, già in vigore in altri Stati europei. Tutti gli atti normativi del governo e i regolamenti che introducono oneri, cioè adempimenti burocratici a carico di cittadini e imprese, avranno efficacia a partire da due date prestabilite: il 1° gennaio e il 1° luglio.
       
  • AGENDA DIGITALE
    • 1) La nuova governance
    • 2) Le novità
    • 3) Wi-fi libera come in Europa
       
  • DONAZIONE DEGLI ORGANI
     
  • SEMPLIFICAZIONE FISCALE
    • 1) Responsabilità fiscale delle imprese: Viene abolita la responsabilità fiscale solidale tra appaltatore e subappaltatore relativamente ai versamenti IVA.
    • 2) Pignorabilità delle proprietà immobiliari
    • 3) Riscossione
    • 4) Equitalia
       
  • AMBIENTE
    • 1) Gestione delle acque sotterranee: Le nuove disposizioni di semplificazione in materia di gestione delle acque di falda sotterranee estratte per fini di bonifica o messa in sicurezza dei siti contaminati (Art. 243 del D.lgs. 152/2006) riducono gli oneri a carico degli operatori interessati e accelerano le procedure amministrative relative agli interventi. Senza incidere sulle garanzie di tutela delle risorse ambientali, le nuove norme sono studiate per favorire la crescita delle attività economiche interessate.
    • 2) Terre e rocce di scavo: Le disposizioni in materia di terre e rocce da scavo sono volte a semplificarne l’utilizzo, chiarendo i casi in cui è necessario il ricorso alle procedure di cui al DM n. 161/2012, contenente, tra l’altro, i criteri qualitativi che terre e rocce da scavo devono soddisfare per essere considerate sottoprodotti e non rifiuti.
    • 3) Materiali di riporto: Viene semplificata la disciplina dei materiali di riporto di cui al D.L. 2/2012, convertito con modificazioni dalla L. 28/2012 (Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale). Le nuove disposizioni chiariscono la definizione delle matrici materiali di riporto, specificandone la composizione, e prevede inoltre che le stesse siano soggette a test di cessione affinché possano essere considerate come sottoprodotti o rimosse dal luogo di scavo.
    • 4) Semplificazioni per i campeggi
    • 5) Interventi di adeguamento del sistema dei rifiuti nella Regione Campania
       
  • ISTRUZIONE, UNIVERSITà, RICERCA
    • 1) Sblocco del turn over al 50% per Università ed enti di ricerca dal 2014
    • 2) Borse di mobilità per studenti capaci e meritevoli
    • 3) Rendere più flessibile il sistema di finanziamento delle università e semplificare le procedure di attribuzione delle risorse
    • 4) Interventi straordinari a favore della ricerca
       
  • SEMPLIFICAZIONE PER LA CITTADINANZA
     
  • GIUSTIZIA CIVILE
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