
E’ in scadenza il termine ultimo di adeguamento delle aziende ai requisiti di sicurezza previsti dalla legislazione vigente per la protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a Campi ElettroMagnetici.
Il D.Lgs. 81/2008 fissa tale termine all’art.306: "Le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE, e successive modificazioni". La direttiva 2004/40/CE, come modificata dalla direttiva europea 2008/46/CE, fissa infatti nel 30 aprile 2012 il termine ultimo di recepimento degli stati membri alla stessa direttiva (data inizialmente fissata al 30/04/2008 e prorogata di 4 anni dalla direttiva 2008/46/CE).
Tale proroga vale per i valori limite e l’applicazione delle disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV del testo unico e non significa che fino al 30 aprile 2012 non si debba effettuare la valutazione dei rischi relativi ai Campi ElettroMagnetici!
Ricordiamo che ogni datore di lavoro deve effettuare una valutazione di tutti i rischi ai quali un lavoratore può essere esposto durante la propria attività, come chiaramente indicato all’art.28 del D.Lgs. 81/2008.
Riportiamo in sintesi le misure di prevenzione e protezione previste, che vanno pertanto attuate entro il 30/04/2012:
- il datore di lavoro misura o calcola i livelli dei Campi ElettroMagnetici ai quali sono esposti i lavoratori;
- qualora risulti che i valori di azione sono superati e non è possibile escludere il superamento dei valori limite di esposizione e i rischi relativi alla sicurezza, il datore di lavoro elabora ed applica un programma d'azione che comprenda misure tecniche e organizzative intese a prevenire esposizioni superiori ai valori limite di esposizione. In nessun caso i lavoratori devono essere esposti a valori superiori ai valori limite di esposizione;
- i luoghi di lavoro dove i lavoratori possono essere esposti a Campi ElettroMagnetici che superano i valori di azione devono essere indicati con un'apposita segnaletica (a meno che non si possibile escludere il superamento dei valori limite di esposizione e i rischi relativi alla sicurezza). Dette aree sono inoltre identificate e l'accesso alle stesse e' limitato laddove cio' sia tecnicamente possibile e sussista il rischio di un superamento dei valori limite di esposizione;
- qualora, nonostante i provvedimenti presi dal datore di lavoro, i valori limite di esposizione risultino superati, il datore di lavoro adotta misure immediate per riportare l'esposizione al di sotto dei valori limite di esposizione, individua le cause del superamento dei valori limite di esposizione e adegua di conseguenza le misure di protezione e prevenzione per evitare un nuovo superamento;
- i medico competente adegua il protocollo sanitario tenendo conto dei risultati della valutazione dei rischi, visitando eventuali lavoratori esposti almeno annualmente;
- i lavoratori per i quali è stata rilevata un’esposizione superiore ai valori di azione sono tempestivamente sottoposti a controllo medico, (a meno che non si possibile escludere il superamento dei valori limite di esposizione e i rischi relativi alla sicurezza).
Siamo in grado di erogare il servizio di valutazione del rischio da Campi ElettroMagnetici!
Chiedi un preventivo a necsi@necsi.it












