La tutela sanitaria del lavoratore notturno

Sulla Gazzetta Ufficiale 192 del 17/08/04 è stato pubblicato il D.Lgs. 19 luglio 2004, n. 213 dal titolo "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, in materia di apparato sanzionatorio dell'orario di lavoro".

Il decreto introduce varie modifiche al D.Lgs. 66/03, Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro, tra cui le più significative sono:

  • la non applicazione al personale delle Forze di polizia, delle Forze armate, agli addetti al servizio di polizia municipale e provinciale, in relazione alle attività operative specificamente istituzionali
  • l'introduzione delle sanzioni
  • la riscrittura del comma 1 dell'art. 14 relativo alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori notturni.

La valutazione dello stato di salute dei lavoratori notturni deve avvenire a cura e a spese del datore di lavoro, attraverso controlli preventivi e periodici, almeno ogni due anni, volti a verificare l'assenza di controindicazioni al lavoro notturno a cui sono adibiti i lavoratori stessi.

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