SENTENZA | Il preposto: chi e’ quali obblighi?

Numerose sono le sentenze che si occupano di definire il ruolo del preposto e con esso i concetti di "sovrintendere" e "vigilare". La sentenza n. 14192/2006, in particolare, chiarisce che il preposto, oltre a essere responsabile delle operazioni lavorative, è automaticamente obbligato a controllare che il lavoro si svolga in modo sicuro.

Qual è la natura e gli obblighi del preposto? Questo concetto è stato chiarito dalla Cassazione nella sentenza n. 14192/2006 che mette in luce come i preposti siano "i soggetti che sovrintendono all’espletamento delle attività soggette alla normativa prevenzionistica.In particolare il concetto di "sovrintendere", già affrontato dalla sentenza della Corte di Appello di Milano il 23 ottobre 1998, racchiude anche l'obbligo di vigilare che le attività siano non solo fatte, ma fatte nel rispetto delle leggi e delle indicazioni. Il caposquadra va quindi inquadrato nella figura del preposto, perché rientra nei suoi compiti il dirigere e sorvegliare il lavoro dei componenti la squadra.

Al preposto quindi, non spetta di ADOTTARE misure di prevenzione, ma FARE APPLICARE QUELLE PREDISPOSTE da altri intervenendo con le proprie direttive ad impartire le cautele da osservare.

Altre sentenze che hanno approfondito il tema:

  • Cassazione n. 14192/2006
  • Cassazione n. 11351 del 31 marzo 2006
  • Corte di Appello di Milano il 23 ottobre 1998
  • Corte di Cassazione Penale, 6 luglio 1988 n° 7999
  • Cass. 26 giugno 1996, 33, 2387
  • Cassazione pen. n. 760/91
  • Cass. Pen. sez. IV, con sentenza del 25/1/1982 n. 745
  • Cassazione sez. IV, n. 927 del 29.12.82
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