
Continua la nostra rassegna dedicata ai quaderni tecnici dell'INAIL dedicati ai cantieri temporanei o mobili.
Oggi ci occupiamo del quaderno dedicato alle reti di sicurezza.
Contribuendo a ridurre gli effetti di una possibile caduta dall'alto, le reti di sicurezza ben esprimono il concetto di protezione collettiva. Non vengono usate frequentemente nei cantieri temporanei o mobili del nostro paese a causa di motivazioni di tipo culturale.
Sono svariati i vantaggi derivanti dall'utilizzo di questo tipo di protezione e sono legati anche alla facilità di posa e alle ridotte azioni sul corpo che il lavoratore subisce in caso di caduta.
Le reti di sicurezza sono dispositivi di protezione collettiva (DPC) destinati alla protezione di persone e/o cose contro le cadute dall'alto, costituiti da reti e da intelaiature di sostegno.
Possono essere utilizzate nelle lavorazioni in cui esiste il rischio di caduta dall'alto e cioè nei lavori in quota.
La classificazione
Classificate secondo la UNI EN 1263-1:2015 le reti di sicurezza si classificano per classe o per sistema.
La classificazione per classe definisce le dimensioni della maglia e la resistenza della rete:
- Classe A1 l M = 60 mm E = 2,3 kJ
- Classe A2 l M = 100 mm E = 2,3 kJ
- Classe B1 l M = 60 mm E = 4,4 kJ
- Classe B2 l M = 100 mm E = 4,4 kJ
con IM (dimensione delle maglie) e E valore dell'energia
La classificazione per sistema, invece, indica la tipologia del supporto della rete e la diversa modalità di impiego:
Sistemi per l’impiego orizzontale (S, T)
- Sistema S è la rete di sicurezza con fune sul bordo che incornicia e rinforza la zona perimetrale e alla quale vengono collegati i cavi di sollevamento e ancoraggio. Essa viene messa in opera in posizione orizzontale per proteggere da cadute una zona ampia dell’area di lavoro generalmente interna alla struttura da proteggere. Le reti di sicurezza del Sistema S devono avere una superficie minima di 35 mq e lato corto non inferiore a 5 m.
- Sistema T è la rete di sicurezza attaccata a consolle (telaio metallico di supporto) per utilizzo orizzontale; a differenza del Sistema S ha un minore sviluppo superficiale e si presenta come una mensola agganciata alla parete esterna del manufatto.
Sistemi per l’impiego verticale (U, V)
- Sistema U è la rete di sicurezza attaccata a una intelaiatura di sostegno per utilizzo verticale; essa può avere o non avere un telaio proprio, fornito dal costruttore, e viene vincolata e agganciata all’intelaiatura di sostegno tramite idonea fune o cinghia.
- Sistema V è la rete di sicurezza con fune sul bordo attaccata a un sostegno a forca; è a installazione verticale e protegge da cadute sia laterali che verticali che si verificano da due piani.
Per consultare il quaderno tecnico nella sua interezza scarica il documento da questo link.












