”Destinazione Italia”: importanti novità anche per il contrasto del lavoro sommerso

Il D.L. 145/2013, c.d. "Destinazione Italia", presentato per la sua conversione in legge in prima lettura alla Camera, ha un contenuto molto vasto e articolato, in quanto incide su un ampio spettro di settori normativi e reca misure multiformi.

Interventi nel settore energetico

Gli interventi nel settore energetico hanno introdotto novità rilevanti sotto distinti profili, quali la riduzione dei costi gravanti sulle bollette elettriche, gli indirizzi strategici dell'energia geotermica, la certificazione energetica degli edifici e lo sviluppo di tecnologie di maggior tutela ambientale nonché la previsione della facoltà per la Regione Sardegna di bandire una gara per realizzare una centrale termoelettrica a carbone (articolo 1); solo marginalmente riconducibile alla materia energetica sono le disposizioni riguardanti la riforma del condominio degli edifici. Durante l'esame parlamentare, sono state inserite alcune disposizioni riguardanti lo stoccaggio del gas naturale.

Misure per le imprese

Tra gli interventi volti a favorire le imprese, si segnalano la riforma della disciplina degli incentivi all'autoimprenditorialità con misure volte a sostenere la creazione e lo sviluppo di piccole imprese possedute in prevalenza da giovani e da donne e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale (articolo 2); il credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo (articolo 3); le norme in materia di internazionalizzazione delle imprese e di facilitazione dell'ingresso e del soggiorno in Italia per lavoratori extracomunitari impiegati nelle startup innovative (articolo 5); norme riguardanti la digitalizzazione e la connettività delle piccole e medie imprese (articolo 6, commi da 1 a 3 e commi da 10 a 14); razionalizzazione dell'istituto del ruling di standard internazionale (articolo 7); misure per favorire la risoluzione di crisi aziendali e difendere l'occupazione (articolo 11).

Sotto un diverso profilo, anche per incrementare l'efficienza del sistema giudiziario con specifico riguardo al tribunale per le imprese, si istituisce una nuova competenza inderogabile per territorio per le cause civili che hanno come parte una società con sede all'estero, anche avente sedi secondarie con rappresentanza stabile in Italia (articolo 10).

Il decreto-legge reca anche misure per favorire il credito alla piccola e media impresa (articolo 12): in seno a tali interventi, durante l'esame parlamentare è stata inserita una norma che consente di compensare, secondo modalità da definire con successivo decreto, nell'anno 2014, le cartelle esattoriali con i crediti certi liquidi ed esigibili non prescritti per somministrazioni forniture, appalti e servizi, anche professionali, vantati verso la P.A e regolarmente certificati.

Interventi di bonifica

Il decreto-legge contiene anche misure per la bonifica dei siti di interesse nazionale, nonché particolari misure per l'area di crisi complessa di Trieste (articolo 4).

Con riferimento alla bonifica dei siti di interesse nazionale viene prevista la stipula di accordi di programma, anche con i soggetti responsabili della contaminazione, finalizzati in particolare all'individuazione degli interventi di messa in sicurezza e di bonifica, nonché di riconversione industriale e di sviluppo economico che devono essere attuati. L'attuazione degli impegni di messa in sicurezza e bonifica e di riparazione, individuati dall'accordo di programma, esclude per i soggetti attuatori ogni altro obbligo di bonifica e riparazione ambientale e fa venir meno l'onere reale per tutti i fatti antecedenti all'accordo medesimo.

Alle imprese sottoscrittrici degli accordi di programma che acquisiscono beni strumentali nuovi è attribuito un credito d'imposta nei limiti delle risorse stanziate (70 milioni di euro nel biennio 2014-2015).

Nel corso dell'esame parlamentare tali disposizioni sono state integrate al fine di assicurare che la revoca dell'onere reale, qualora l'intervento di bonifica sia attuato dai soggetti responsabili della contaminazione, sia subordinata al rilascio della certificazione dell'avvenuta bonifica e messa in sicurezza del sito. Inoltre è stato chiarito che tali soggetti non potranno beneficiare di contributi alle attività di messa in sicurezza, bonifica e riparazione del danno ambientale, ma solamente di contributi all'acquisto di beni strumentali alla riconversione industriale ed allo sviluppo economico dell'area.

Durante l'esame in sede referente è stata inoltre approvata una norma che contempla la nomina di commissari straordinari per accelerare l'attuazione di interventi di bonifica nei siti contaminati di interesse nazionale di Crotone e Brescia-Caffaro (articolo 4-ter).

Misure nel settore delle comunicazioni

Nel provvedimento in esame numerose disposizioni concernono il settore delle telecomunicazioni e comunicazioni elettroniche, anche con riguardo all'incentivazione della digitalizzazione e connettività delle imprese (articolo 6).

Contrasto al lavoro sommerso

Sono presenti nel provvedimento norme volte a contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e a tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (articolo 14). In particolare, si prevede l'incremento delle sanzioni amministrative previste nei casi di violazione della normativa in materia, nonché l'assunzione di uno specifico contingente di personale ispettivo. [Articolo tratto dal sito www.camera.it]

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