
Identificare gli spazi, valutare i rischi, lavorare in sicurezza
A due anni dall'entrata in vigore del Decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 177 – Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, accadono ancora diversi infortuni significativi durante lo svolgimento di attività lavorative all'interno di cisterne, serbatoi, fosse, vasche, gallerie, tubazioni etc…
Tra le cause di questi infortuni vi è ancora la scarsa consapevolezza dei rischi presenti negli ambienti confinati sia da parte dei lavoratori che da parte dei datori di lavoro e la carenza delle necessarie misure di prevenzione e protezione.
Necsi si pone l'obiettivo di dare alle aziende clienti gli strumenti necessari per identificare correttamente gli spazi confinati (mappatura), valutare i rischi e individuare le misure di prevenzione e protezione che i lavoratori devono adottare per operare in sicurezza.
Ho gestito gli spazi confinati nella mia azienda?
- Nella mia azienda ci sono spazi confinati?
- Chi opera all’interno di spazi confinati?

- Sono stati valutati tutti i rischi (art. 28 Dlgs 81/08)?
- Sono state individuate le misure di prevenzione e protezione per garantire l’operatività in sicurezza dei lavoratori?
- Le “valutazioni del rischio” specifiche prendono in considerazione anche questi siti e le attività lavorative messe in atto all’interno degli stessi?
- Il PIANO FORMATIVO tiene in considerazione questo rischio?
- I lavoratori che operano all’interno di questi siti sono «idonei»
- Applicabilità DPR 177/11
- Verifica idoneità tecnico-professionale (DPR 177/11)
- Coordinamento (PSC, DUVRI)
- Applicabilità DPR 177/11
- Piano gestione emergenze, è completo?
- Simulazione gestione emergenza
Necsi può aiutarti a dare delle risposte a queste domande!












