
La Corte di Cassazione, con Sentenza del 11/06/2004, ha confermato la validità e quindi l'ammissibilità dei prelievi istantanei di campioni di acque di scarico (di norma sarebbe previsto un campionamento medio sull'arco delle tre ore), qualora le condizioni dello scarico lo giustifichino.
Tale valutazione spetta all'autorità amministrativa di controllo e dovrebbe fondarsi sul ciclo tecnologico da cui lo scarico deriva, dal tipo di scarico, dal contenuto dell'autorizzazione e dal tipo di accertamento in corso.












