Si tratta di disturbi che colpiscono determinate strutture del corpo quali muscoli, articolazioni, tendini, legamenti, nervi, oppure il sistema circolatorio locale; tali disturbi sono provocati o aggravati prevalentemente dallo svolgimento dell’attività lavorativa e dagli effetti dell’ambiente di lavoro circostante.
Una postura corretta è una postura comoda, che consente il naturale allineamento delle articolazioni, ossia la posizione neutra del corpo. Se il corpo opera in posizione neutra diminuiscono le tensioni e le sollecitazioni di muscoli, tendini e sistema scheletrico, riducendo così il rischio che i lavoratori sviluppino DMS.
Le posture scorrette sono quelle in cui varie parti del corpo non si trovano nella loro posizione naturale. Allorché un’articolazione si sposta dalla propria posizione naturale, è necessario un maggiore sforzo muscolare per ottenere la stessa forza e si produce quindi fatica muscolare. Inoltre, le posizioni non neutre possono accrescere le sollecitazioni di tendini, legamenti e nervi, aumentando il rischio di lesioni; se possibile, vanno quindi evitate.