
Si tratta di uno dei primi casi in cui viene riconosciuto un rapporto causa-effetto derivante dall'uso molto prolungato e "ravvicinato" di questi apparecchi, che, se usati in ambito lavorativo, sono considerati a tutti gli effetti come "attrezzature di lavoro" ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i..












