
D.M. del 6 maggio 2005, in recepimento della direttiva 2004/112/CE in materia di trasporti su strada di merci pericolose – GU n° 167 del 20 luglio 2005.
Il Decreto Ministeriale introduce nuove procedure per il controllo del trasporto di merci pericolose, adeguando le precedenti indicazioni al progresso tecnico. In particolare, la novità piu' evidente consiste nell'aver suddiviso le possibili infrazioni in tre categorie di rischio:
- rischio elevato (gravi danni all'uomo e all'ambiente), che comportano quasi sempre il fermo del veicolo
- rischio di danni di media entità all'uomo e all'ambiente
- ridotto rischio ambientale e per l'uomo












