
In questo nuovo approfondimento, la Dott.ssa Sofia Preto, Consulente rischio agenti chimici e fisici di Necsi, ci fa entrare nel mondo della valutazione del rischio delle sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche.
L’incremento delle patologie legate alla funzionalità riproduttiva di genere è stato particolarmente rilevante, risulta quindi importante porre attenzione all’adozione di misure di gestione del rischio appropriato.
Con la recente pubblicazione del Decreto n. 135 sono state apportate importanti modifiche al Titolo IX “Sostanze pericolose” del D.Lgs. 81/08 ed s.m.i.. Nello specifico vengono stabiliti nuovi limiti di esposizione professionale; non solo, sono anche stati incorporati all’interno del Capo II “Protezione da agenti cancerogeni, mutageni o da sostanze tossiche per la riproduzione” le sostanze classificate come “tossiche per la riproduzione”.
Per questo è necessario avere consapevolezza operativa delle modalità di azione delle singole categorie di pericolo, possibilmente andando molto nello specifico lavorando per singole sostanze o miscele classificate come: cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione.












