
L'Inail, con circolare n. 26 del 21 maggio 2009, fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla comunicazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (eletto o designato dai lavoratori al loro interno oppure individuato per più aziende nell'ambito territoriale o per comparto produttivo).
Stante la disomogeneità a livello nazionale ed in considerazione delle attività in corso di revisione dell'attuale normativa nelle sedi legislative, l'Istituto ha proposto agli Uffici del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali di definire, contestualmente con l'attivazione della comunicazione riguardante gli RLST, la specifica fattispecie dei datori di lavoro che non siano in grado di indicare il nominativo (o i nominativi) per carenza di disponibilità della specifica figura nel territorio interessato in relazione al quadro complessivo di applicazione delle sanzioni.












