
Secondo uno studio realizzato da due docenti della Carroll school of management di Boston, Adam Brasel e James Gips, il multitasking distrae: l'attenzione "balla" da uno stimolo all'altro senza mai focalizzarsi, a discapito delle performance.
Le conclusioni: il computer attira più della tv e fa perdere l'attenzione.
È sempre più diffusa, infatti, la tendenza a dare un'occhiata allo smartphone per vedere se è arrivato un messaggio, mentre si fa un "giretto" veloce su internet con il tablet e magari, si è davanti al computer per lavorare su due o tre file contemporaneamente.
La ricerca, pubblicata su Cyberpsychology, behavior and social networking, è stata effettuata utilizzando delle telecamere speciali per registrare lo sguardo di alcuni volontari a cui è stata concessa mezz'ora d'uso contemporaneo di televisione e computer in completa libertà. Gli studiosi hanno dichiarato che si aspettavano un calo dell'attenzione sì, ma non così alto: senza rendersene conto in 27 minuti i volontari hanno spostato, in media, 120 volte gli occhi da uno schermo all'altro. Quando poi gli è stato chiesto di contare quante volte secondo loro erano passati dalla tv al pc e viceversa, hanno dichiarato di averlo fatto dieci volte meno rispetto a quanto era accaduto in realtà.
Il pc batte la tv, ipotizzando l'uso massiccio di telefonini, lettori mp3 e navigatori, oltre a quello di tv e computer, i ricercatori pronosticano una maggiore incapacità da parte degli utenti di focalizzare l'attenzione su un singolo dispositivo. L'altro dato emerso dalla ricerca è che tra il pc e la tv, vince sicuramente il computer, costatando che sono rarissimi i momenti di concentrazione superiore a un minuto.












