
Gli impianti di processo costituiscono sistemi produttivi dove il controllo dei parametri di esercizio riveste particolare importanza e criticità. Tali impianti, tipicamente molto costosi in termini di investimento iniziale, esercizio e manutenzione, trattano spesso sostanze pericolose (per es. infiammabili o tossiche). È quindi opportuno valutare i rischi su più fronti, e non soltanto dal punto di vista antinfortunistico, ma anche dell’impatto ambientale, o ancora dei danni economici che potrebbero conseguire a causa di un evento incidentale. In questo settore, l’HazOp e la LOPA sono tra le varie metodologie di analisi del rischio quelle più adottate, in quanto in grado di identificare sistematicamente le cause e le conseguenze delle possibili situazioni di pericolo.
L’approfondimento presentato oggi dal nostro Ing. Marco Giacobbo offre un approccio per la valutazione dei rischi e l’individuazione di misure di riduzione del rischio in grado di affrontare tutti gli aspetti che coinvolgono gli impianti di processo, con particolare attenzione rivolta al rischio esplosione, ma non solo.
Particolare attenzione verrà dedicata all’impiego dei sistemi strumentati di sicurezza quali dispositivi per ridurre i rischi derivanti da possibili guasti o errori umani, a vantaggio della sicurezza sostanziale dell’impianto e nel rispetto degli obblighi legislativi cogenti.












