
Con la pubblicazione della Circolare tecnica DC N° 24/2026 – Disposizione per la Valutazione della conformità delle attrezzature di lavoro, ai fini del rilascio e mantenimento di certificati UNI EN ISO 45001, Accredia fornisce nuovi indirizzi agli Organismi di Certificazione per la valutazione delle aziende certificate o in fase di certificazione ISO 45001.
Il documento chiarisce che la verifica della conformità delle attrezzature di lavoro deve rappresentare un elemento centrale del processo di audit, adottando un approccio basato sul rischio e un criterio di campionamento adeguato. Gli auditor sono chiamati a verificare che ogni attrezzatura sia stata sottoposta a una valutazione di conformità ai sensi dell’art. 70 del D.lgs. 81/08, distinguendo tra macchine marcate CE e attrezzature antecedenti alle direttive di prodotto, per le quali devono essere rispettati i requisiti di sicurezza previsti dall’Allegato V.
Particolare attenzione viene riservata alle situazioni di non conformità. Le organizzazioni devono dimostrare di aver adottato misure adeguate, che possono includere la messa fuori servizio delle attrezzature pericolose oppure la definizione di specifici programmi di adeguamento, con interventi pianificati, responsabilità attribuite e monitoraggio dello stato di avanzamento.
La circolare evidenzia inoltre che è necessario valutare i rischi nel contesto operativo reale, considerando le modalità di utilizzo, le interferenze con altre attrezzature, le attività di manutenzione e le competenze degli operatori. In questo ambito assume un ruolo fondamentale anche la formazione e l’addestramento del personale, insieme al corretto impiego dei dispositivi di protezione individuale e collettiva.
Tra gli aspetti oggetto di verifica rientrano inoltre i programmi di manutenzione, comprensivi dei dispositivi di sicurezza, e l’esecuzione delle verifiche periodiche previste dalla normativa vigente. Gli Organismi di Certificazione dovranno raccogliere e documentare evidenze concrete, quali dichiarazioni di conformità, manuali d’uso e manutenzione, verbali di installazione, programmi di adeguamento e registrazioni della formazione.
Le nuove disposizioni confermano che la gestione delle attrezzature di lavoro non può limitarsi alla sola conformità documentale, ma deve diventare un processo strutturato che integra valutazione dei rischi, adeguamento delle macchine, formazione, manutenzione e miglioramento continuo.
Un percorso che da anni è alla base del metodo sviluppato da Necsi per supportare le organizzazioni e progettare insieme a loro progetti dedicati per un’efficace gestione del parco macchine.
Per approfondire il tema e presentare il nostro “Machinery Safety Plan“, abbiamo realizzato un documento dedicato alle aziende che desiderano ottenere o mantenere la certificazione UNI EN ISO 45001 in linea con quanto indicato dalla Circolare in oggetto.












