
A seguito dell’esplosione avvenuta in un distributore di benzina e GPL a Roma che ha causato un morto e oltre 40 feriti. Le indagini sono ancora in corso e la dinamica degli eventi è ancora da chiarire ma è ormai certo che l’esplosione è avvenuta a seguito di una perdita di gas dall’autobotte durante le operazioni di scarico di GPL (Gas di Petrolio Liquefatto).
Il nostro Ing. Gianluca Quaggetto, Analista Senior Rischio Esplosione, ha voluto approfondire la casistica con il documento “Il rischio esplosione legato all’utilizzo di GPL e di altri gas liquefatti infiammabili“, segue poi un’analisi di alcuni errori comuni che vengono effettuati durante la classificazione delle aree a rischio esplosione e alla conseguente gestione degli inneschi.
Il documento si articola nei seguenti articoli:
- Premessa
- Classificazione delle aree a rischio esplosione
- Gestione degli inneschi
- I gas compressi infiammabili nel mondo della refrigerazione.












