
Gianluca Quaggetto e Cristian Lushnjari, consulenti del rischio esplosioni di Necsi, hanno voluto condividere un nuovo approfondimento riguardante il rischio della formazione di atmosfere esplosive legato all’utilizzo dei gas refrigeranti infiammabili (A2L e A3) negli impianti di refrigerazione e condizionamento.
L’innovazione tecnologica sta portando l’industria della refrigerazione ad una riduzione di refrigeranti ad elevato GWP ed alla loro graduale sostituzione con prodotti ecologicamente più sostenibili ma, di contro, maggiormente infiammabili.
Il passaggio a sistemi che utilizzano gas leggermente infiammabili (A2L) o altamente infiammabili (A3) comporta pertanto, dal punto di vista di formazione di atmosfere esplosive, un possibile aggravio di rischio che chi acquista deve valutare e gestire adeguatamente.
Nell’approfondimento si tratteranno i seguenti temi:
- Caratteristiche di Infiammabilità dei Gas Refrigeranti
- Classificazione delle aree a rischio esplosione
- Caratteristiche di installazione
- Principali criticità












