08 ott 2020

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INDUSTRIA 4.0 | Si può beneficiare degli incentivi senza sostituire le macchine presenti in azienda? - Nasce il Team REVAMPING 4.0




Da tempo sentiamo parlare di Industria 4.0, la cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”, quella cioè che traghetterà le industrie verso l’uso sempre più diffuso di tecnologie digitali wireless e sensori economici, una mole sempre più massiccia di dati e informazioni scambiate tra uomo e macchina che permetterà la vera e propria diffusione dell’Internet of Things.

L’Italia, già nel 2016, aveva come obiettivo quello di incentivare gli investimenti delle aziende del territorio nazionale verso queste innovazioni in modo da aumentare competitività e spesa in ricerca e sviluppo.

Attuata per la prima volta nel 2017, la legge relativa all’Industria 4.0 arriva nel 2020 alla sua terza proroga e fornisce un superammortamento e iperammortamento che permettono all’impresa che ne usufruisce di pagare meno tasse in più anni.

Christoph Roser su AllAboutLean.com

Le quattro rivoluzioni industriali - Christoph Roser su AllAboutLean.com

 

A quali beni vengono applicati questi ammortamenti?

La legge di bilancio va a definire due tipi di beni:

  • beni materiali (macchine, attrezzature eccetera) che sono elencati nell’Allegato A
  • beni immateriali (licenze, software e sistemi sempre legati alle macchine dell’Allegato A) elencati nell’Allegato B.

Uno dei quesiti più ricorrenti tra le aziende che intendono usufruire di questo indiscutibile vantaggio che offre Industria 4.0 è relativo alla questione se i beni materiali di cui all’Allegato A debbano considerarsi solo quelli di nuovo acquisto.

Una risposta a questo quesito arriva direttamente dallo stesso Allegato A che, andando a specificare quali beni materiali rientrino nelle agevolazioni dell’Industria 4.0, nella sezione 1 – Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, indica in modo specifico che: “Costituiscono inoltre beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave industria 4.0 i seguenti: dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti”

Revamping – L’alternativa all’acquisto?

Revamping è proprio la soluzione possibile per far in modo che la propria azienda approfitti dei vantaggi economici offerti da Industria 4.0 senza necessariamente procedere all’acquisto di nuove macchine o linee di produzione.

Procedere quindi all’ammodernamento (revamping appunto) di macchine e linee di produzione attualmente non interconnesse permette ai beni strumentali, in alcuni specifici casi, di soddisfare in modo adeguato le caratteristiche richieste da Industria 4.0 con interventi mirati, poco invasivi e al contempo economicamente molto più sostenibili per l’impresa.

Fare in modo che l’ammodernamento delle proprie macchine (intese ai sensi della definizione di cui all’art.2 lett. A della Direttiva 2006/42/CE) è però un percorso molto delicato, se non altro per la necessità che i dispositivi, strumentazione e componentistica oggetto di ammodernamento rispettino tutte le caratteristiche obbligatorie (cinque punti obbligatori) e specifiche (almeno due dei tre punti indicati), tra i quali rientra anche la rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

In questo senso consigliamo la lettura, a questo link, della circolare n.4/E del 30 marzo 2017 nella quale l’Agenzia delle Entrate e il Ministero dello Sviluppo Economico forniscono ulteriori importanti chiarimenti circa l’articolo 1, commi da 8 a 13 della legge n.232 del dicembre 2016 proprio sulla proroga con modificazione della disciplina del c.d. “super ammortamento” e introduzione del c.d. “iper ammortamento”.

Accedere agli incentivi, Necsi come tuo partner specializzato.

Come detto, fare in modo che le attività di revamping del proprio parco macchine e attrezzature da lavoro rientri tra i lavori oggetto degli ammortamenti disponibili, è un percorso che richiede un’analisi molto specifica della situazione sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto l’aspetto fiscale dalla progettazione fino alla realizzazione dei lavori.

Per fare in modo che le imprese non perdano questa importante opportunità Necsi ha scelto di istituire un team specializzato in REVAMPING INDUSTRY 4.0 il quale, con la collaborazione di EUROSERVIS SRL, azienda leader in Italia in progetti europei e finanza agevolata, sarà in grado di affiancarti in tutte le fasi del processo di attuazione dei lavori di ammodernamento per usufruire degli incentivi Industria 4.0.

Con il TEAM REVAMPING INDUSTRY 4.0 e EUROSERVIS avrai un partner che ti affiancherà nella:

  • Verifica di ammissibilità tecnico finanziaria alle agevolazioni
  •  Audit del parco macchine su reparti e stabilimenti produttivi
  • Analisi del rischio macchine e linee di produzione
  • Progettazione e realizzazione diretta degli interventi tecnici di revamping ai fini dell’ammissione alle agevolazioni
  • Realizzazione perizia tecnica giurata per confermare la i requisiti obbligatori previsti dalla normativa
  • Predisposizione di analisi tecnica e documentazione a corredo della perizia per la corretta fruizione delle agevolazioni applicabili

Non perdere questa occasione, scrivici a info@necsi.it per maggiori informazioni oppure compila il form sotto questo articolo

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