13 feb 2020

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APPROFONDIMENTO NECSI | Rischio di innesco in zone ATEX da cariche elettrostatiche durante i travasi di liquidi infiammabili da IBC




Quella del travaso di liquidi infiammabili da IBC (Intermediate Bulk Container) è sicuramente una fase molto delicata la quale può causare inneschi di atmosfere esplosive (ATEX) dovute ad un accumulo di cariche elettrostatiche.

Purtroppo, la pericolosità di questa particolare attività, è spesso sottovalutata e le misure che possono essere messe in tatto per evitare o ridurre tale fenomeno non sempre vengono applicate in modo corretto.

Da cosa può essere causato l'innesco di un'atmosfera esplosiva generata da vapori infiammabili?

Le variabili che maggiormente influenzano la possibilità di accumulo di una carica elettrostatica sono:

  • conducibilità del liquido
  • velocità di travaso e/o movimentazione
  • modalità di trasferimento
  • dimensione dei contenitori e delle tubazioni di trasporto
  • condizioni ambientali quali, ad esempio, l’umidità dell’aria

Inoltre in liquidi a bassa conducibilità si può avere l’accumulo di carica elettrostatica anche quando il sistema di trasporto e contenimento è messo a terra e reso equipotenziale in quanto nei liquidi non conduttivi non è escludibile che il processo di formazione di carica elettrostatica sia più veloce del processo di scarica.

Questo aspetto purtroppo ancora oggi è spesso poco conosciuto e sottovalutato.


Altro aspetto che viene spesso sottovalutato è che la forma più critica dei serbatoi, per la formazione di cariche elettrostatiche, è approssimativamente quella cubica e la dimensione più critica del contenitore varia da 1 mc e 5 mc.

Quindi un’attività, che viene svolta spesso e che può essere considerata banale, come il travaso di liquidi infiammabili da IBC (Intermediate Bulk Container) da 1 mc in taniche o fusti di volume minore è in realtà tra le attività più critiche.

Un altro aspetto da non sottovalutare nel travaso da IBC è che spesso gli IBC utilizzati sono in plastica non conduttiva.

 

Siamo sicuri di averli efficacemente messi a terra prima di iniziare le operazioni di travaso? Come è possibile garantire un’efficace messa a terra per un contenitore in plastica?

Per rispondere a questa domanda i nostri esperti in atmosfere esplosive Ing. Gianluca Quaggetto e Ing. Stefania Turrisi hanno stilato cinque step fondamentali con altrettante soluzioni che permettono di evitare errori diffusi, che spesso portano ad incidenti.

Per leggere l'Approfondimento completo sul rischio di innesco di zone ATEX dovuto a cariche elettrostatiche durante i travasi di liquidi infiammabili da IBC, compila il seguente form e scarica il documento gratuitamente.



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