10 giu 2013

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Ristrutturazioni edilizie: analisi NECSI sugli incentivi per l'efficienza energetica




Il 06 giugno 2013 è entrato in vigore il Decreto Legge 63 del 4 giugno 2013 che mira a dare un'adeguata risposta, alla necessaria ed urgente esigenza, di favorire la riqualificazione e l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano.

Il Decreto recante "Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale" è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5-6-2013.

> clicca qui per consultare il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Tale Decreto è sviluppato in 22 articoli, di cui i primi 13 sono relativi a modifiche del D.Lgs. 192 del 19 agosto 2005, al quale completano le definizioni, specificano in modo più puntuale l’ambito di applicazione e apportano delle integrazioni. Evidenziamo:

  • La definizione dei termini temporali in cui i nuovi edifici dovranno essere a “energia quasi zero” (31 dicembre 2018 per gli edifici occupati o di proprietà delle pubbliche amministrazioni; 01 gennaio 2021 per tutti gli edifici di nuova costruzione) - Art. 5
  • L'obbligatorietà per gli edifici pubblici con superficie maggiore di 500m2 (250m2 dal 09 luglio 2015) di dotarsi di un attestato di prestazione energetica - Art. 6
  • Il ritocco delle sanzioni amministrative - Art. 12

Gli articoli 14 - 15 - 16 sono relativi alla proroga fino a fine anno delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica (portate dal 55% al 65%) e per gli interventi di ristrutturazione edilizia (confermate al 50% ed estesa anche per i mobili di arredo dell’unità oggetto di  ristrutturazione su un importo complessivo massimo di 10.000 €).

La sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici e la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore non possono beneficiare delle detrazioni fiscali per efficienza energetica (art. 14) ma possono beneficiare del conto termico (DM 28 dicembre 2012).

L'articolo 17 è specifico per la qualificazione degli installatori degli impianti rinnovabili, che viene subordinata al possesso dei requisiti tecnico professionali alle lettere a), b), c), d) dell’articolo 4 del DM 37/2008. Di fatto viene estesa la qualificazione anche ai tecnici formatisi mediante prestazione lavorativa svolta (precedentemente erano preclusi dall’art 15 del D.Lgs 28 /2011) e non viene più richiesta la formazione integrativa entro il 01 agosto 2013 per i tecnici afferenti alla lettera c). Viene richiesto alle Regioni e alle Provincie Autonome di definire i programmi di formazione per gli installatori di impianti a fonti rinnovabili entro il 31 ottobre 2013.

> Leggi anche la notizia "Eco-bonus, ristrutturazione edilizia e bonus mobili"

 

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