17 ott 2019

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INAIL | Documento di approfondimento sugli incidenti con mezzo di trasporto




Una delle maggiori cause di infortuni sul lavoro risultano essere gli incidenti stradali che rappresentano, oltre che un problema serio per le imprese, anche una questione importante a livello di pubblica sanità, per gli elevati costi umani, sociali ed economici.

Presentiamo oggi un'importante pubblicazione dell'Istituto INAIL basata sul progetto di ricerca denominato “Studi di fattibilità connessi all'accessibilità (Big Data) disponibili in relazione allo sviluppo di information and communications technology (ICT) finalizzati a migliorare la caratterizzazione dell'esposizione a rischi ambientali-occupazionali ed all'analisi del fenomeno infortunistico con particolare riguardo alle variabili climatiche - Big Data for environmental epidemiology of population and workers (BEEPER)” che ha tra i principali obiettivi la messa a punto di metodologie dedicate alla descrizione dell'evoluzione temporale e spaziale degli infortuni cosiddetti in itinere o di quelli in occasione di lavoro con mezzi di trasporto.

Come riportato dal Dott. Sergio Iavicoli, Direttore del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale: “un ruolo rilevante [nel lavoro di INAIL n.d.r.] viene attribuito alla comprensione delle dinamiche causali degli infortuni sia sul luogo di lavoro che ‘fuori dall'azienda', vale a dire ‘in occasione di lavoro' o ‘in itinere'. I dati raccolti dall'Istat, ente incaricato della rilevazione statistica dell'evento incidentale, non contengono informazioni esaustive per la componente occupazionale del fenomeno, rilevata invece dall'Inail attraverso le denunce di infortunio. L'indagine condotta dall'Istat, infatti, è orientata principalmente alla collezione di informazioni su dinamica e localizzazione dei sinistri, veicoli coinvolti, caratteristiche ed esito degli infortunati. Pertanto, l'integrazione di tali informazioni permette di avere una più attenta e complessiva analisi del fenomeno.”

Ogni contributo presente nella monografia in oggetto, al quale ha lavorato un ampio gruppo di lavoro su dati ISTAT-INAIL relativi all'anno test 2015, ha studiato diversi aspetti del fenomeno incidentale quali: “le frequenze delle variabili collezionate dai due archivi; le relazioni con la struttura viaria; il raggruppamento degli eventi per tipologie di incidenti; i determinati del fenomeno; l'associazione con il traffico di telefonia mobile; il rischio per il genere femminile. Ciascun contributo illustra i materiali, i metodi e i risultati ottenuti nel singolo studio. In tale senso la monografia va intesa come un compendio di studi che analizzano aspetti diversi del fenomeno incidentale il cui elemento comune è la base di dati utilizzata.”

 

Riportiamo di seguito l'indice del documento:

  1. Sintesi dei capitoli
  2. Introduzione
  3. Capitolo 1. Banche dati nazionali incidentali e occupazionali e loro integrazione
  4. Capitolo 2. Analisi statistica descrittiva della banca dati incidentale integrata Istat-Inail
  5. Capitolo 3. Fenomeno incidentale e caratteristiche della rete viaria
  6. Capitolo 4. Classificazione del fenomeno incidentale e connessione con l'ambito occupazionale/assicurativo
  7. Capitolo 5. Analisi delle corrispondenze multiple dell'archivio integrato
  8. Capitolo 6. Analisi epidemiologica dell'associazione tra traffico telefonico mobile e incidenti stradali
  9. Capitolo 7. Infortuni mortali in itinere stradali: differenze di genere
  10. Conclusioni
  11. Bibliografia e sitografia
  12. Glossario
  13. Acronimi
  14. Appendice statistica

 

Per consultare l'intero documento è possibile scaricarlo cliccando questo link.

Sono presenti 4 commenti alla notizia

Vito Sergi
17 ott 2019 alle 12:42

Salve

Antonello Fossi
17 ott 2019 alle 12:48

Ok

GIOVANNI SCHIAVI
17 ott 2019 alle 14:29

sono interessato ad approfondire l'argomento che, visto il contenuto dell'indice, certamente sarà da consultare molto attentamente

Renato Rosà
17 ott 2019 alle 15:05

interesante

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