22 giu 2022

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EU OSHA | Quali sono le conseguenze del riscaldamento climatico sulla sicurezza sul lavoro?




Nella scorsa edizione di Aliseo abbiamo proposto un’interessante sentenza relativa ad un incidente causato da un colpo di calore. È chiaro che negli ultimi decenni il nostro pianeta stia passando un particolare periodo della propria esistenza nel quale le temperature si stanno alzando in modo apparentemente incontrollato.

L’estate 2022 che è da poco iniziata prevede delle temperature superiori ai 40 gradi in gran parte dei Paesi europei. Quest’anomalia delle temperature che sta attraversando il nostro continente continuerà anche in futuro e quali sono gli impatti che ha (ed avrà) sulla gestione della sicurezza sul lavoro?

Quella dello scorso anno, al momento, è stata l’estate più calda mai registrata, così come riportato da un’interessante approfondimento proposto dal Copernicus Climate Change Service dal titolo “European State o the Climate 2021” nel quale si evidenzia che il nostro continente, tra il 1850 e il 1900 ha fatto registrare un aumento della temperatura di 2.2°C mentre dal 1991 al 2020 l’aumento della temperatura della superfice del mare è stato di 0.3°C.

Questo aumento delle temperature ha, sicuramente, anche una ricaduta sul benessere dei lavoratori e sul rischio di colpo di calore. Quando possibile, i datori di lavoro dovrebbero adottare misure per proteggere i lavoratori evitando lavori pesanti, calore estremo, esposizione al sole e umidità elevata.

A sostegno delle aziende, EU-OSHA ha messo a disposizione dei supporti redatti dal Canadian Centre for Occupational Health and Safety sottoforma di infografiche e poster nei quali vengono proposti diversi consigli come:

  • Assicurare acqua fresca e consigliare ai dipendenti di idratarsi ogni 15-20 minuti
  • Incrementare in maniera graduali i pesi da movimentare e l’esposizione al calore
  • Assicurare delle pause per riposare e rinfrescarsi
  • Schedulare lavori meno faticosi tra le 11 di mattina e le 16 del pomeriggio
  • Predisporre strutture in grado di creare ombra
  • Fornire indumenti di protezione adeguati
  • Assicurarsi che i lavoratori all’aperto utilizzino occhiali, vestiti leggeri e protezioni per la pelle
  • Assicurare informazione e formazione riguardo gli incidenti da colpo di calore.

DOCUMENTI DISPONIBILI:
Working In the HEAT - When is hot too hot?

Heat-Related Illness Watch for Signs

Safe Work Australia - Linee guida sulla gestione dei rischi del lavoro al caldo

E il nostro amico Napo? Sicuramente conoscerete tutti la Mascotte di EU-OSHA, beh anche lui ha qualche consiglio furbo per combattere lo stress da caldo, vi lasciamo con due video utili che vi daranno qualche dritta per lavorare al meglio anche con queste temperature.

 

 

 

 

 

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