23 nov 2021

136 visite


Iscriviti alla Newsletter Aliseo


Rimani aggiornato sulle ultime novità!


ISCRIVITI QUI



REACH | Restrizioni per la N,N-dimetilformammide




Con la pubblicazione del Regolamento CEE/UE n.2030/2021 nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 22 novembre, la Commissione europea ha apportato alcune modifiche al Regolamento REACH, in particolare ponendo in essere in essere una restrizione per il N,N-dimetilformammide.

Cos’è la N,N-dimetilformammide

La N,N-dimetilformammide si parla dell’ammide (derivati funzionali degli acidi carbossilici) della dimetilammina e dell’acido formico.

Ampiamente utilizzata in passato in laboratorio come induttore del differenziamento cellulare, oggi la N,N-dimetilformammide trova tra i propri usi primari quello come solvente dato il suo basso tasso di evaporazione, e si trova sia all’interno della realizzazione di prodotti farmaceutici sia nello sviluppo e nella produzione di pesticidi, adesivi, fibre, pellicole e adesivi.

In cosa consiste la restrizione

Inserita come 76ima voce nell’elenco delle restrizioni sulla fabbricazione, immissione sul mercato e uso delle sostanze e miscele pericolose, la N,N-dimetilformammide

“non deve essere immessa sul mercato come sostanza in quanto tale oppure come componente di altre sostanze o miscele in una concentrazione peri o superiore allo 0,3% successivamente al 12 dicembre 2023 tranne nel caso in cui i fabbricanti, gli importatori e gli utilizzatori a valle abbiano inserito nelle loro relazioni sulla sicurezza chimia e nelle schede di dati di sicurezza i livelli derivati senza effetto (DNEL) rtelativi all’esposizione dei lavoratori pari a 6mg/m3 per l’esposizione per l’inalazione e 1,1 mg/Kg/giorno per l’esposizione cutanea”

E in più

“non dovrà essere prodotta o utilizzata come sostanza in quanto tale oppure come componente di altre sostanze o miscele in una concentrazione pari o superiore allo 0,3% successivamente al 12 dicembre 2023 tranne nel caso in cui i fabbricanti e gli utilizzatori a valle adottino misure di gestione dei rischi appropriate e prevedano condizioni operative adeguate per garantire che l’esposizione dei lavoratori sia inferiore ai DNEL specificati.”

La Commissione specifica poi che nel caso d’uso della N,N-dimetilformammide come solvente nei processi di spalmatura diretta o transfer per il rivestimento in poliuretano di materiali tessili o cartacei o nella produzione di membrane di poliuretano l’obbligo si applicherà dal 12 dicembre 2024, mentre per l’immissione sul mercato come solvente nei processi di filatura a secco e a umido delle fibre sintetiche, l’obbligo scatterà 12 mesi dopo, nel 2025.

Aggiungi un commento alla notizia





CONTATTACI


Chiamaci allo 0424 38 26 38
o compila il box a lato, ti daremo tutte le
informazioni di cui hai bisogno.