25 giu 2020

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INAIL | Fact Sheet su lavoro agile in situazioni emergenziali




Benché la maggior parte dei lavoratori siano ritornati nel loro luogo di lavoro, ancora molti si trovano in una situazione di lavoro a distanza, definito più volte come “Lavoro Agile” o “Smart Working”, condizione che il governo ha da sempre incoraggiato come importante misura di contenimento dell'emergenza e per permettere la business continuity delle aziende.

INAIL ha redatto un importante Fact Sheet dal titolo “Lavoro agile in situazioni emergenziali – Applicazione di un modello “ibrido” tra lavoro agile e telelavoro”, nel quale va ad analizzare la modalità di esecuzione della prestazione lavorativa “da remoto” nella crisi sanitaria, mettendo in luce le criticità e le opportunità utili a definire un modello di lavoro a distanza a regime che coniughi innovazione e, soprattutto, la tutela della persona.

In prima istanza, l'Istituto, va a dare le definizioni di Telelavoro e Lavoro Agile, sottolineandone le differenze e le affinità, come per esempio il fatto che nel Telelavoro “lo svolgimento della prestazione lavorativa presso una seder di lavoro che, seppur fissa, è diversa da quella del datore di lavoro primario o pubblico, si tratta quindi di un nuovo “ambiente di lavoro”, mentre il Lavoro Agile è definito come la vera e propria “autonomia organizzativa del lavoratore per quanto riguarda i vincoli di orario e i luoghi di lavoro, previo rispetto del limite dell'orario giornaliero o settimanale di cui alle normative e Contratti Collettivi Nazionali di riferimento.”

Il documento passa poi in rassegna quelle che sono le principali criticità riscontrate in questo periodo con l'applicazione del lavoro agile in una fase di emergenza, come ad esempio la sovrapposizione tra ambiente lavorativo e domestico, la mancanza di una preparazione adeguata dei lavoratori alla visione complessiva dei rischi, le difficoltà o l'impossibilità nel separare gli spazi personali e familiari da quelli lavorativi, l'interazione con fonti di pericolo più connaturate alla dimensione abitativa che a quella professionale, eccetera.

Il Fact Sheet si conclude con un'analisi degli scenari inaspettati di adattamento del lavoro i quali si sono evidenziati in tempi brevissimi; le soluzioni che sono state adottate hanno consentito il proseguimento di molte attività produttive impedendo il totale collasso del sistema e le tecnologie, oggi più che mai, hanno permesso un adeguamento, nella contingenza, capace di superare alcuni limiti della normativa di riferimento.

Per una lettura completa ed esaustiva dell'intero documento, rendiamo disponibile il Fact Sheet INAIL “Lavoro agile in situazioni emergenziali – Applicazione di un modello “ibrido” tra lavoro agile e telelavoro”

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