29 apr 2021

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EU-OSHA | Eurostat e le statistiche europee sulle malattie professionali




Nato come un progetto sperimentale con l’obiettivo di valutare l’efficienza della legislazione e dell’organizzazione generale nell’ambito della gestione di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in tutta Europa, il “EODS European Occupational Diseases Statistics” è uno strumento essenziale all’interno della strategia europea per migliorare le condizioni di lavoro nel vecchio continente.

EODS risponde all’esigenza di strutturare in modo organico un database che raccolga numeri, tassi, frequenze e gli andamenti delle malattie professionali facendo in modo che tutti i dati nazionali dei Paesi membri possano fornire indicazioni dettagliate e comuni sulle tendenze delle malattie professionali più riconosciute nell’Unione europea.

EODS ha la caratteristica intrinseca di essere un progetto sperimentale poiché all’interno dei diversi Stati sono presenti sistemi giuridici estremamente eterogenei e, allo stesso modo, risultano dissimili anche le procedure per il riconoscimento delle malattie professionali e questo rende estremamente difficile l’esercizio comparativo tra gli Stati membri.

Come vengono prodotte le statistiche europee sulle malattie professionali

I documenti di EODS vengono prodotti basandosi sui dati amministrativi raccolti dagli enti nazionali degli stati membri (come INAIL per l’Italia). Come detto in precedenza, a causa dei problemi di compatibilità tra i dati raccolti, la diffusione è limitata e si riassume in un indicatore, chiamato EU INDEX il quale mostra l’evoluzione delle malattie presenti nella lista delle malattie professionali riconosciute all’interno dell’Unione Europea.

La situazione Italiana

Dai dati raccolti, per il periodo 2013-2018 si nota che tra le principali malattie professionali troviamo i Disturbi Muscoloscheletrici; per quanto riguarda la divisione tra uomini e donne si vede che l’uomo è decisamente più colpito e l’età più soggetta alle malattie professionali è la fascia tra i 45 e i 64 anni.

 

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