30 giu 2020

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BANDI E CONCORSI | Dal MISE 265 milioni per macchinari innovativi




Con il Decreto direttoriale dello scorso 23 giugno 2020 il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) ha avviato il nuovo Bando Macchinari Innovativi per sostenere la realizzazione di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa favorendo la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell'economia circolare.

La dotazione finanziaria che è stata stanziata dal Ministero è di ben 265 milioni di euro e sarà messa a disposizione delle imprese attraverso l'apertura di due distinti sportelli agevolativi i quali verranno aperti a distanza di non medo di 6 mesi l'uno dall'altro.

Chi può beneficiare del Bando Macchinari Innovativi

Le aziende che rientrano nei destinatari del Bando sono PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell'ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l'unità produttiva oggetto dell'investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.
  • Si trovano nei territori della Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
  • Fanno parte delle seguenti attività economiche:
    • Siderurgia
    • Estrazione del carbone
    • Costruzione navale
    • Fabbricazione delle fibre sintetiche
    • Trasporti e relative infrastrutture
    • Produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture

Le spese che possono essere finanziate non possono avere un importo inferiore ai 400.000,00€ e non superiori ai 3.000.000,00 € e le agevolazioni saranno calcolate per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%.

 

Per ulteriori informazioni e per scoprire le modalità di accesso al bando rendiamo disponibile il Decreto Direttoriale nella sua interezza.

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