31 mag 2018

709 visite


Iscriviti alla Newsletter Aliseo


Rimani aggiornato sulle ultime novità!


ISCRIVITI QUI



LAVORO "COMPOSTO" | Come mantenere una corretta postura nel luogo di lavoro




Mantenere una postura corretta nei luoghi di lavoro, siano queste postazioni fisse davanti a terminali o postazioni in piedi, è una pratica di fondamentale importanza per svolgere la propria attività evitando i rischi muscolo-scheletrici.

INAIL ha redatto e pubblicato una particolare guida dal nome BACK SCHOOL-NECK SCHOOL “la scuola della schiena-spalle” che sei inserisce nell'ambito della formazione sui rischi specifici aziendali previsti dal Dlgs 81/2008.

Questa guida, di semplice consultazione e correlata di immagini esplicative, rappresenta una strategia di prevenzione orientata a favorire la percezione e il controllo dei movimenti e delle posture durante lo svolgimento dell'attività lavorativa.

I rischi di una postura scorretta

I dolori associati ad una scorretta postura durante le ore di lavoro vengono definiti muscolo-scheletrici e i sintomi più comuni sono un senso di pesantezza, fastidio, intorpidimento, formicolio e, più in generale dolore a:

Rachide (collo e schiena)

Arti superiori (spalle, braccia, mani)

Arti inferiori (Gambe e piedi)

 

Questi dolori vengono causati da affaticamento muscolare, infiammazione delle strutture tendinee o dalla degenerazione dei dischi della colonna vertebrale. Si possono associare alle diverse parti del corpo elencate in precedenza le seguenti patologie:

 

RACHIDE:

  • Becchi Artrosici (artrosi)
  • Lombalgia acuta (colpo della strega)
  • Ernia del disco
  • Alterazione delle curve della colonna vertebrale
    • Scoliosi
    • Dorso piatto
    • Ipercifosi
    • Iperlordosi

 

ARTI SUPERIORI

  • Periartrite scapolo-omerale
  • Epicondilite (gomito del tennista)
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Tendinite

 

ARTI INFERIORI

  • Lesioni al menisco
  • Borsite pre-rotulea
  • Tendinopatia del ginocchio
  • Talangia plantare
  • Infiammazioni al Tendine d'Achille
  • Sindrome del tunnel Tarsale

 

La guida ci ricorda che per prevenire la maggior parte delle problematiche sopra indicate è necessario:

  • mantenere le normali curve fisiologiche della colonna

  • scegliere posizioni e movimenti che provochino minore pressione sui dischi intervertebrali e sulle altre parti del corpo

  • muoversi in maniera corretta

 

La pubblicazione, che è possibile scaricare a questo link, illustra in maniera pratica quali sono le posture corrette e aggiunge anche un programma di esercizi fisici per allenare la colonna vertebrale che, essendo la parte del corpo più esposta allo stress posturale, deve sempre essere mantenuta in esercizio e non deve mai essere sottoposta a stress eccessivi. In particolare riportiamo quelle che sono le buone pratiche da eseguire nei luoghi di lavoro per non sovraccaricare la schiena:

 

Nei lavori da seduti:

  • l'altezza del tavolo sul quale poggiamo deve consentire che i gomiti siano appoggiati formando un angolo retto;
  • il monitor che abbiamo dinanzi a noi (nell'eventualità che questo sia presente) deve essere posizionato ad una distanza che varia tra i 50 e i 70 centimetri, ad un'altezza che eviti di dover piegare il collo;
  • la parte bassa della schiena deve essere ben poggiata allo schienale e la stessa sedia deve essere regolata in altezza in modo che i piedi siano appoggiati a terra o su un eventuale rialzo;
  • la sedia deve essere dotata di braccioli per rilassare le spalle e alleggerire il carico sulla colonna vertebrale;
  • è inoltre consigliato evitare di rimanere seduti troppo a lungo nella stessa posizione;

 

Qualora il lavoro si svolgesse in piedi invece:

  • mantenere gli arti inferiori leggermente divaricati per distribuire uniformemente il carico su entrambe le gambe
  • mantenere ben allineata la schiena
  • posizionare il piano di lavoro in modo tale che i gomiti siano atteggiati ad angolo retto
  • appoggiare alternativamente i piedi su un rialzo.

 

I corsi NECSI per favorire la corretta postura

NECSI ha organizzato per settembre un percorso completo di Ergonomia di ben 32 ore diviso in 3 moduli indipendenti (MMC Movimentazione Manuale dei Carichi, MRP Movimenti Ripetitivi, ERG Riprogettazione ergonomica).

Scopri di più sul Percorso di Specializzazione in Ergonomia

È presente un commento alla notizia

FR
31 mag 2018 alle 17:55

OK

Aggiungi un commento alla notizia





CONTATTACI


Chiamaci allo 0424 38 26 38
o compila il box a lato, ti daremo tutte le
informazioni di cui hai bisogno.