
L’eccesso di confidenza negli impianti con pericolo di incidente rilevante (PIR) rappresenta un rischio concreto che, insieme a fattori quali fretta e stanchezza, può portare a incidenti di gravità anche elevata.
Negli stabilimenti industriali, gli operatori spesso svolgono procedure di routine come il carico e lo scarico di sostanze pericolose, sottovalutando i pericoli nonostante la formazione ricevuta: la confidenza acquisita nell’uso di carrelli elevatori, gru e altre macchine mobili induce a ignorare segnali di allarme e a gestire le operazioni con superficialità.
Gli esempi analizzati nella scheda tecnica curata dal Dit dell’Inail (Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici) mostrano che la scarsa attenzione alla corretta applicazione delle procedure, unitamente a una valutazione errata degli spazi di manovra, può causare sversamenti di sostanze nocive, ribaltamenti e rotture di attrezzature con esiti pericolosi per la sicurezza.
Inoltre, l’abitudine a falsi allarmi può spingere gli operatori a ignorare sottovalutare indicazioni provenienti dai sistemi di controllo, aggravando il rischio di incidenti.
Per prevenire tali situazioni, risulta essenziale disporre di procedure chiare e univoche, favorire una comunicazione efficace fra tutti i soggetti coinvolti, mantenere alta la sensibilità degli operatori attraverso una formazione continua e considerare l’introduzione di sistemi automatici di blocco e regolazione, capaci di intervenire in caso di errore umano.












