
La gestione delle polveri pericolose nei luoghi di lavoro torna al centro dell’attenzione con la nuova guida tecnica INAIL, sviluppata in collaborazione con CONFIMI Industria e AFIDAMP-FINCO. Il documento “si focalizza sulla presenza di polveri pericolose nei luoghi di lavoro che determinano un rischio per la salute e per la sicurezza dei lavoratori”.
La guida evidenzia come il rischio sia particolarmente rilevante nei settori costruzioni, agro-alimentare, legno e metalmeccanico, che insieme rappresentano la quasi totalità delle malattie professionali correlate. Sotto il profilo sanitario, le polveri rappresentano un fattore di rischio significativo per patologie respiratorie anche gravi, come pneumoconiosi, asma professionale e tumori polmonari, le quali, rispetto ad altre malattie professionali, risultano più frequentemente associate a livelli di menomazione elevati e a esiti mortali.
Inoltre, la guida fornisce indicazioni tecniche sul campionamento dell’esposizione, richiamando la norma UNI EN 689. Centrale anche la scelta delle attrezzature: aspiratori e impianti devono essere valutati nel loro insieme, con particolare riferimento alle classi di filtrazione L, M e H, in base al livello di rischio.
Un elemento distintivo è l’integrazione tra rischio sanitario ed esplosivo, in quanto alcune polveri combustibili possono generare atmosfere ATEX, richiedendo valutazioni e misure specifiche.
Infine, la guida ribadisce l’importanza della formazione e dell’addestramento pratico, insieme a una corretta gestione dei DPI e delle attività di manutenzione.












