
Il recente fact sheet Inail “Il burnout: un fenomeno occupazionale”, creata dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (DIMEILA) dell’Istituto, ha come protagonista la sindrome del “burnout”, una forma di stress lavorativo cronico in forte crescita data da un marcato affaticamento emotivo e fisico” che riguarda i lavoratori di ogni settore in vista anche delle nuove modalità di lavoro e all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Il burnout si rivela non solo un problema che il lavoratore riscontra, ma si ripercuote negativamente anche sulle organizzazioni in termini di produttività e assenteismo, implicando costi sanitari talvolta rilevanti.
Il documento vuole “offrire una panoramica del fenomeno, esplorandone le cause scatenanti, gli impatti sull’individuo e sull’organizzazione e contribuire all’individuazione di strategie utili per la prevenzione e la gestione del burnout, al fine di promuovere ambienti di lavoro più sani e sostenibili”.
Infine, il documento vuole indurre le figure della prevenzione ad avvicinarsi al fenomeno del burnout e ad agire in modo efficace attraverso l’implementazione di interventi mirati, basati su una adeguata valutazione dei rischi psicosociali presenti sul lavoro, con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sano e sostenibile.












