
Inail ha pubblicato il fact sheet “Infortuni gravi o mortali con le linee elettriche aeree: prevenzioni per i lavori in vicinanza”, una scheda tecnica che richiama l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato durante attività non elettriche.
Il documento, curato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti (Dit), analizza gli infortuni causati dal contatto con linee elettriche aeree durante lavori edili, agricoli, forestali, potature e operazioni di carico e scarico, svolti con attrezzature o veicoli in grado di avvicinarsi alle linee elettriche.
L’analisi dei dati della banca dati INFOR.MO. di Inail evidenzia 169 eventi dal 2002 al 2022, di cui 142 mortali e 27 feriti gravi. Gli incidenti coinvolgono soprattutto lavoratori non consapevoli del rischio elettrico nei casi di linee elettriche aeree con tensione superiore a 1000 V, e l’esito è quasi sempre mortale.
Le attrezzature più frequentemente coinvolte sono piattaforme elevabili, gru semoventi, betoniere con bracci articolati, scale, ponteggi e veicoli metallici di grandi dimensioni. Il rischio varia in funzione della distanza dalle parti attive non protette e del livello di tensione della linea, che determinano le modalità operative consentite e le figure abilitate a intervenire.
Per prevenire infortuni gravi o mortali è fondamentale una corretta pianificazione delle attività, con sopralluoghi preliminari, rispetto delle distanze di sicurezza, segnaletica adeguata, formazione dei lavoratori e coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. Anche nei lavori non elettrici, la vicinanza a una linea aerea rappresenta un pericolo che non può essere ignorato.












