
Il recente documento Inail intitolato “La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato” esamina lo stress lavorativo in un contesto caratterizzato dall’adozione del lavoro da remoto e dall’innovazione tecnologica.
Sebbene tali evoluzioni offrano vantaggi come maggiore flessibilità e miglioramento dell’efficienza, comportano anche criticità che non solo impattano i processi lavorativi, ma anche i contesti sociali in cui si sviluppano, in particolare per quanto riguarda le modalità di interazione e collaborazione tra i lavoratori.
Si rivela, quindi, fondamentale esaminare i rischi psicosociali emergenti, come l’iperconnessione, le difficoltà nella gestione dei gruppi di lavoro, la necessità di nuove competenze e la sfumatura tra vita privata e professionale.
Pertanto, il Laboratorio rischi psicosociali e tutela dei lavoratori vulnerabili del Dimeila ha condotto ricerche per sviluppare strumenti di valutazione e gestione di questi rischi, in collaborazione con aziende private e pubbliche.
Il monografico presenta i risultati della ricerca e il Modulo aggiornato della Metodologia Inail per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato, utile per supportare le aziende nell’implementazione delle misure di sicurezza e salute sul lavoro.
L’obiettivo è fornire alle aziende strumenti pratici e scientificamente rigorosi per la valutazione dei rischi psicosociali legati al lavoro da remoto e all’uso della tecnologia.












