
Il rischio chimico rappresenta uno dei principali fattori di rischio presenti nei luoghi di lavoro e comprende tutti i pericoli per la salute e la sicurezza derivanti dall’utilizzo o dalla presenza di agenti chimici. Non riguarda soltanto laboratori e industrie chimiche, ma interessa numerosi settori produttivi e attività lavorative.
Per garantire una corretta gestione di questo rischio è fondamentale adottare metodologie di valutazione affidabili e condivise. Negli ultimi anni, l’evoluzione della normativa e della normazione tecnica ha portato alla definizione di strumenti di riferimento che supportano aziende e professionisti nell’individuazione e nel controllo delle esposizioni. In particolare, la norma UNI EN 689:2019 e il Manuale UNICHIM 208 del 2024 costituiscono importanti punti di riferimento per armonizzare le pratiche valutative e migliorare la tutela dei lavoratori.
Il nuovo Fact Sheet di INAIL evidenzia proprio il ruolo delle norme tecniche nel rendere più efficace la valutazione del rischio chimico, contribuendo a una gestione più consapevole delle sostanze pericolose e a una prevenzione sempre più mirata nei diversi contesti lavorativi.












