
Con l’addendum all’accordo firmato nel 2023 tra Inail e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto a dicembre 2025 dai presidenti Fabrizio D’Ascenzo e Massimiliano Fedriga, viene infatti estesa fino alla fine del 2026 la possibilità alle aziende di accedere ai finanziamenti destinati alla formazione aggiuntiva su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Grazie agli avvisi pubblici attivati dalle Regioni e sostenuti da Inail con oltre 10 milioni di euro, le aziende possono usufruire di nuove occasioni per migliorare le competenze dei lavoratori, accrescere la consapevolezza dei rischi e adottare misure di prevenzione più efficaci. Si tratta di un ampliamento delle iniziative lanciate con l’accordo quadro del 13 luglio 2023, nato anche per rafforzare la formazione nei cantieri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Gli interventi formativi sono rivolti a chi opera nella realizzazione delle opere del Pnrr, come costruzioni, ingegneria civile e lavori specializzati in edilizia. La formazione è erogata da enti accreditati, tenuta da docenti qualificati e organizzata secondo criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, con obiettivi, contenuti, durata e metodologie definiti nel Catalogo degli interventi formativi.
Il Catalogo raccoglie 14 tipologie di corsi che affrontano diversi aspetti della sicurezza: dall’utilizzo di tecnologie digitali all’innovazione, dal monitoraggio dei near miss alla gestione sicura degli accessi in cantiere per aziende esterne e fornitori. Vengono approfonditi anche il corretto smaltimento dei rifiuti da costruzione e demolizione, il ruolo del preposto e le modalità di comunicazione efficace con i lavoratori attraverso l’analisi delle criticità e la valorizzazione delle buone pratiche.
Completano l’offerta formativa temi legati alla promozione della salute e degli stili di vita, agli effetti di alcol e droghe sulle mansioni in edilizia e alle conseguenze psicofisiche della mancata prevenzione.












