
Inail ha partecipato alla redazione delle norme UNI 11808-3 e 11808-4, con l’obiettivo di fornire delle istruzioni chiare sulle reti di sicurezza installate per la caduta di oggetti dall’alto, proteggendo non solo i lavoratori e operatori, ma anche personale esterno che sosta o transita sulla zona delimitata come pericolosa per la caduta di oggetti dall’alto.
Dopo le frequenti tipologie di incidenti avvenuti per questa causa, si è voluto intervenire con queste due nuove norme (UNI 11808-3 e UNI 11808-4) scritte da INAIL tramite il gruppo di lavoro GL15 “attrezzature provvisionali”, dal Dipartimento innovazioni tecnologiche (DIT) con la supervisione della Commissione Sicurezza UNI e della CTSS INAIL.
Le due norme trattano, nello specifico, i seguenti temi:
- Attrezzature provvisionali;
- Reti di sicurezza;
- Reti contro la caduta di piccoli oggetti;
- Requisiti di sicurezza;
- Metodi di prova;
- Condizioni di utilizzo.
Identificano, poi, gli oggetti a rischio caduta come detriti, mattoni e utensili dalla forma, peso e dimensioni di vario tipo rendendo, quindi, necessarie delle reti progettate e sottoposte a prove sperimentali, assicurando così una protezione efficace.
I test devono dimostrare la resistenza delle reti a carichi significativi e capacità di assorbimento d’urto senza perforare la protezione.
Nelle norme si trattano i seguenti punti:
- Termini e definizioni
- Classificazione e designazione
- Requisiti, verifiche e prove
- Ispezione, manutenzione e documentazione (dove vengono indicati lingua, ordine, istruzioni, marcatura e sigilli)
- Appendice A: deformazione massima e forze sugli ancoraggi












