
La procedura Lockout-Tagout (LOTO) rappresenta uno dei metodi più efficaci per garantire la sicurezza dei lavoratori durante attività di manutenzione, ispezione e regolazione su macchine e impianti. La recente pubblicazione della norma tecnica UNI EN 17975:2025 introduce un nuovo standard internazionale ed europeo, ricco di spunti operativi e concettuali, che ridefinisce le modalità di gestione dei rischi legati all’energia pericolosa.
Ad esempio, la norma introduce una classificazione operativa dei metodi di isolamento dell’energia, utile per orientare le scelte tecniche in funzione del rischio e del tipo di attività:
- Isolamento Rinforzato (RI): è il metodo più sicuro, indicato per impianti complessi o sostanze pericolose. Prevede l’uso di dispositivi ridondanti.
- Isolamento Standard (SI): si applica in contesti meno critici, dove è sufficiente un singolo dispositivo di blocco.
- Neutralizzazione (N): è una modalità semplificata, riservata ad attività a basso rischio come controlli visivi o diagnostica da remoto.
Questi tre approcci, se correttamente valutati e applicati, permettono di gestire in modo efficace e conforme il rischio derivato dalle fonti di energia pericolose. A tal proposito, per decidere come e quando applicare la LOTO, la norma enfatizza l’importanza della valutazione del rischio come criterio guida.
Altro concetto introdotto nella norma è la chiara distinzione tra attività operative e manutentive, evidenziando le “zone grigie” dove il rischio è spesso sottovalutato o non ci sono strumenti adeguati per gestirlo. Anche in questo caso la norma porta esempi concreti e soluzioni per ridurre al minimo infortuni ultimamente sempre più attuali.
Se nella tua azienda si effettuano interventi tecnici su macchinari o impianti, è il momento di chiedersi: Abbiamo una procedura LOTO efficace? I nostri dispositivi di sezionamento sono idonei? Il personale è formato e consapevole?
Articolo redatto da Dott. Riccardo Bordignon, Consulente Sicurezza Macchine e Impianti di Necsi srl.












