
Il 2 gennaio 2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge che trasforma, con alcune modifiche, il Decreto Legge 159/2025 “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile” in una legge definitiva. Questo provvedimento introduce nuove misure urgenti per migliorare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le principali novità introdotte sono:
- Premialità alle imprese virtuose: INAIL potrà rivedere le aliquote e i contributi, premiando le aziende che hanno pochi infortuni e penalizzando quelle con condanne gravi negli ultimi due anni.
- Rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità: Per iscriversi, le imprese agricole dovranno dimostrare di non aver ricevuto condanne o sanzioni per violazioni in materia di sicurezza negli ultimi tre anni. Solo le aziende iscritte potranno accedere a una parte dei fondi INAIL per investimenti e formazione.
- Rafforzamento dell’attività di vigilanza in materia di appalto e subappalto: L’Ispettorato del lavoro darà priorità ai controlli sulle aziende che lavorano in subappalto, sia pubblico che privato.
- Istituzione del badge di cantiere: Le imprese di alcuni settori dovranno fornire ai dipendenti una tessera di riconoscimento con codice anticontraffazione, anche digitale, collegata alla piattaforma SIISL.
- Rafforzate le sanzioni della patente a crediti: Vengono rafforzate le sanzioni legate alla patente a crediti, usando anche i dati del portale nazionale del sommerso.
- Potenziamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del contingente in extra-organico del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro: Nei prossimi tre anni, saranno assunti 300 nuovi ispettori INL e 100 unità aggiuntive per il Comando Carabinieri tutela lavoro.
- Interventi in materia di prevenzione e di formazione: INAIL trasferirà almeno 35 milioni di euro all’anno al Fondo sociale per occupazione e formazione, per promuovere la cultura della sicurezza e aggiornare la formazione dei rappresentanti dei lavoratori. Le competenze acquisite saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore.
- Accordo Stato-Regioni su soggetti accreditati alla formazione: Nei prossimi mesi verranno definiti i criteri per accreditare i soggetti che erogano formazione in materia di salute e sicurezza secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni.
- Rafforzamento delle misure di sicurezza per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro: Gli studenti saranno tutelati da INAIL anche per gli infortuni durante il tragitto. Le convenzioni non potranno prevedere mansioni ad alto rischio.
- Borse di studio ai superstiti di deceduti per infortunio sul lavoro o per malattie professionali: I familiari di vittime di infortuni o malattie professionali riceveranno borse di studio esenti da tasse, con importi variabili in base al percorso scolastico o universitario.
- Agevolazioni occupazionali solo se le ricerche di personale avvengono attraverso il Sistema informativo per l’Inclusione sociale e lavorativa: Dal 1° aprile 2026, le aziende che vogliono benefici contributivi dovranno pubblicare le offerte di lavoro sulla piattaforma SIISL e rispettare le norme di sicurezza.
- Rafforzamento delle politiche attive e della sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori più fragili: Viene aumentata la quota di riserva per l’assunzione di persone disabili tramite convenzioni, includendo anche enti non commerciali e società benefit.
- Tracciamento dei mancati infortuni: Entro sei mesi saranno adottate linee guida per identificare e analizzare i mancati infortuni nelle aziende con più di 15 dipendenti.
- Sorveglianza sanitaria e promozione della salute: Vengono introdotte nuove misure per favorire la prevenzione, come permessi retribuiti per screening oncologici.
- Consultazioni gratuita delle norme UNI: Il Ministero promuoverà accordi per permettere la consultazione gratuita delle norme tecniche UNI.
- Stabilizzazione personale sanitario INAIL: Saranno assunti medici e infermieri che hanno già lavorato almeno 24 mesi.
- Organizzazioni di volontariato di protezione civile: Vengono chiarite le definizioni e le regole per le organizzazioni di volontariato della protezione civile.
L’entrata in vigore della Legge 198/2025 rappresenta solo una tappa del percorso di riforma. Per rendere pienamente operative molte delle nuove misure – come le linee guida sui ‘near miss’ (mancati infortuni) o i nuovi criteri di accreditamento per la formazione – sarà necessario attendere l’emanazione dei relativi provvedimenti attuativi, previsti nei prossimi mesi del 2026.












