
Dal 2026 entra in vigore il nuovo Fondo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche nei luoghi di lavoro, reso operativo dal decreto n. 1/2026 del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Fondo, istituito dalla legge 207/2024, nasce con l’obiettivo di integrare la prevenzione sanitaria nelle politiche di salute e sicurezza aziendale, promuovendo programmi di screening e iniziative di educazione sanitaria rivolte ai lavoratori.
La dotazione economica prevista è pari a 500.000 euro annui, a partire dal 2026. Le risorse sostengono due principali ambiti di intervento:
- realizzazione di programmi di screening e di prevenzione di malattie cardiovascolari e oncologiche comprese le attività di formazione e informazione rivolti ai lavoratori;
- acquisizione di defibrillatori semiautomatici e automatici da parte delle imprese.
L’accesso ai contributi è subordinato alla stipula, da parte dell’azienda, di un accordo o protocollo con una struttura sanitaria per la realizzazione di un’attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o patologie oncologiche nei lavoratori, che preveda almeno una delle seguenti iniziative:
- screening di valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico;
- prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche finalizzare alla prevenzione primaria e secondaria;
- attività di informazioni ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita svolta dal personale afferente a una delle professioni sanitarie indicate nel decreto in questione;
- esami diagnostici per la valutazione delle condizioni generali di salute e della situazione cardiologica o monitoraggio del sistema respiratorio e cardiovascolare;
- esami diagnostici volti a individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale.
I contributi concedibili arrivano fino a 2.000 euro per la realizzazione di programmi di screening e di prevenzione e fino a 1.000 euro per l’acquisto di defibrillatori, con possibilità di cumulo. Le modalità operative per presentare le domande saranno definite annualmente tramite Avviso pubblico del Ministero del Lavoro, e le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma informatica ministeriale.
Questo nuovo strumento rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che desiderano rafforzare le proprie politiche di welfare e prevenzione, investendo in un modello organizzativo che tutela il benessere dei lavoratori e contribuisce a ridurre l’insorgenza di patologie gravi. Se applicato con continuità, il Fondo può diventare un elemento strategico all’interno dei programmi aziendali dedicati alla salute, favorendo una cultura della prevenzione più solida e diffusa.












