09 feb 2024

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RISCHIO LEGIONELLA | L’importanza della valutazione del rischio legionella




La legionella (legionella pneumophila) è un batterio che può causare infezione delle vie respiratorie, nota come legionellosi. Si trova in impianti idrici che non sono stati sufficientemente controllati, come quelli di climatizzazione, piscine, sifoni di docce e rubinetti, con temperature tra 25 e 55 gradi. Comprendere il rischio associato a questo batterio è fondamentale per preservare la salute umana, pertanto è essenziale acquisire una comprensione approfondita e condurre valutazioni del rischio in modo corretto e sicuro.

La legionellosi può presentarsi in due forme: la febbre di Pontiac, che non coinvolge i polmoni e presenta sintomi simili a quelli di una lieve influenza; e la malattia dei legionari, la forma più pericolosa, che si manifesta con sintomi simili a quelli della polmonite batterica.

È importante considerare gli ambienti lavorativi che hanno maggior opportunità di contaminazione, tra i quali ospedali, case di cura, alberghi, impianti di attività sportive e altri luoghi in cui la progettazione e la manutenzione degli impianti di distribuzione dell’acqua si rileva non sufficientemente buona.

I riferimenti normativi essenziali per la valutazione del rischio legionella sono rappresentati dalle Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi 2015 e il Testo unico di sicurezza (D.Lgs. 81/08). Quest’ultimo, che incorpora anche i rischi connessi agli agenti biologici, fornisce direttive e indicazioni specifiche per garantire che i datori di lavoro adottino misure preventive al fine di evitare il contagio da legionella nei luoghi di lavoro.

Per il rischio legionella è necessario redigere: il documento di valutazione dei rischi (DVR), il quale deve essere continuamente aggiornato; il registro degli interventi, nel quale vengono inserite tutte le azioni di bonifica e manutenzione effettuate per moderare i rischi precedentemente individuati; il manuale di autocontrollo legionella, che contiene le planimetrie tecniche degli impianti idrici e/o aeraulici, la valutazione dei rischi e l’identificazione delle criticità degli impianti, il nominativo di colui che ha la responsabilità della prevenzione del rischio legionella nella struttura e le indicazioni riguardanti gli interventi e i trattamenti anti-legionella che hanno lo scopo di ridurre il rischio.

Questi tre documenti devono essere conservati dai gestori delle strutture soggette a rischio legionella, in modo da essere forniti nel momento in cui vengono richiesti dagli organi di controllo sanitario.

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